A lei piace grosso!
Data: 17/06/2025,
Categorie:
Prime Esperienze
Tue Racconti
Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top
... dopo aver sciolto il telo, lo ha impugnato ed ha continuato a fissarlo con malcelata meraviglia.
«Che meraviglia, Nicolò! Il tuo è il più bel cazzo che abbia mai visto in vita mia! Nicolò, nemmeno quello che mi sverginò, lo aveva così grosso e bello come il tuo! E poi guarda che splendide palle che hai! Sono perfettamente proporzionate al tuo membro! Due arance mature! Ti dispiace se…»
Senza nemmeno aspettare la mia risposta, si è inginocchiata tra le mie gambe e, continuando a reggerlo con entrambe le mani, la sua bocca è andata subito a leccare lungo l'asta, facendo ruotare la lingua e iniziando a coprire il mio membro di saliva. Era una sensazione molto piacevole. Rita ha una bella bocca ampia dalle labbra carnose e, sentire il mio membro per più della metà infilato nella sua bocca, già mi stava facendo impazzire di piacere. Vedevo i suoi occhi brillare di gioia, mentre cercava di spingersene in gola il più possibile, cercando di resistere ai conati di vomito, che la mia ingombrante presenza le procurava; nello stesso tempo, vedevo la bava colare dalla sua bocca, che lei provvedeva a raccogliere con le mani, per poi spalmarla sull'intero membro, operazione che serviva a renderlo ancor più viscido e scivoloso, in modo da poterne infilare ancora di più in bocca. Ormai eccitato, le ho fatto una proposta.
«Rita, non vorrei sembrarti scontato e nemmeno esagerato, ma, lasciando a te la scelta di interrompere il gioco quando vorrai, che ne dici di metterci sdraiati sopra ...
... il letto e, magari, lasciarmi la possibilità di leccare la tua farfallina, così da restituire il piacere che mi stai dando con la bocca.»
Rita non mi ha nemmeno lasciato finire la frase, che già mi aveva preso per mano e mi ha trascinato in camera sua, ha abbandonato l'accappatoio e si è distesa nuda sul letto.
«Non son sicura fino dove voglio arrivare, ma una cosa è certa: almeno utilizzando mani e bocca, voglio farti di certo sborrare. È un gioiello così bello che la mia figa lo vorrebbe già accogliere tutto dentro, ma, prima, voglio farti un po' sborrare, così da renderlo un po' meno duro, perché, in questo momento, ammetto che mi impensierisce un po'! Niccolò divertiti mentre lo faccio anch'io!»
Già l'idea che mi avrebbe fatto sborrare con la bocca, mi piaceva, e così l'ho fatta sdraiare sopra di me, a rovescio, mentre lei si dedicava a gustare il mio membro in tutto il suo splendore, io ho infilato la mia testa tra le sue cosce e mi son trovato la sua ostrica completamente fradicia. Ho preso a leccare quel miele, che colava in maniera abbondante, e me ne son quasi ubriacato. L'ho leccata talmente forte e così intensamente che, poco dopo, ha preso a godere.
«Niccolò sei fantastico! Oddio, mi fai venire! Mamma mia, che bello! Non ricordavo più il momento in cui un maschio mi ha fatto godere così tanto, solo con la lingua! Niccolò, ti voglio dentro! Ti prego fa piano ma, prova a mettermelo dentro!»
Ero emozionato dalle sue parole, così mi son sdraiato supino e l'ho ...