Addio al nubilato.
Data: 24/03/2025,
Categorie:
Cuckold
Tue Racconti
Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top
... po’ indeciso, ma lei accende la luce di cortesia e si dà un'aggiustata alla gonna e, nel farlo, mostra la fica nuda.
«Non sapevo per qual motivo ti chiamassero il “mulo”, ma, nel bagno dell'Autogrill, l'ho capito! La cosa che mi ha stupito però, è stato il fatto che tu te lo sei fatto ciucciare da lei, senza dirle nulla! Non sapevo che fra voi due vi fosse così tanta complicità!»
Ora la guardo basito e mi rendo conto che, in qualche modo, deve aver visto tutto o quasi di ciò che è successo.
«Ma di quale autogrill stai parlando? Non capisco a cosa ti riferisci!»
Lei sorride, poi si gira verso di me e cambia discorso.
«Michela si è vantata delle tue dimensioni e mi piacerebbe tanto verificare se le sue erano solo millanterie oppure è tutto vero!»
Resto un po' in silenzio, poi mi giro e cerco, in qualche modo, di cambiare argomento.
«Che cosa avete combinato tra cena e discoteca? Raccontami un po' di quello che avete fatto questa sera!»
Lei sorride divertita ed allunga una mano verso il mio pacco; poi, con voce maliziosamente languida, risponde.
«Potrei raccontarti tante cose, perché ho visto che, tutto sommato, non ti dispiace se la tua ragazza lo succhia anche ad altri; quindi, facciamo un patto: tu me lo fai vedere ed assaggiare ed io ti racconto tutto quello che abbiamo fatto questa sera!»
Lei mi guarda e si passa la lingua fra le labbra, le inumidisce poi mi fissa e, mentre continua ad accarezzarmelo da sopra la stoffa dei jeans, inizia il racconto.
«A cena, ...
... abbiamo mangiato davvero poco, ma, in compenso, abbiamo bevuto tanto e, quando è stato il momento di pagare il conto, il proprietario che ci aveva riservato una saletta tutta per noi, ci ha detto che, se volevamo uno sconto, io avrei dovuto fargli un piccolo regalo. Così, mi sono inginocchiata davanti a lui e gliel'ho succhiato, fino a quando non mi ha sborrato in bocca! Uscite dal ristorante, ci siamo messe in fila per un taxi e, mentre aspettavamo, abbiamo preso a cazzeggiare; si è fermato un signore abbastanza maturo e ci ha chiesto dove eravamo dirette e quando gli abbiamo detto il nome della discoteca, ci ha sorriso e ci ha detto che ci avrebbe accompagnato volentieri. Michela è salita davanti ed io son salita dietro, con le altre due. Ha fatto un giro un po' lungo per la città e poi ci siam ritrovate in una zona abbastanza isolata. Allora lui ha detto che, prima di andare in discoteca, avrebbe fatto in modo di scaldarci un po'. Senza aggiungere altro, ha tirato fuori dai pantaloni un bel randello e noi abbiamo tirato a sorte per sapere chi di noi fosse stata la fortunata a ciucciarselo. La sorte ha deciso per Michela, che si è piegata su di lui e lo ha spompinato per bene, fin quando lui non le è venuto in bocca. Dopo avergli fatto quel bel lavoretto, ci ha accompagnate in discoteca e, forse non ci crederai, ma Michela è crollata su un divanetto e si è addormentata. Io, Lucia e Carla ci siamo messe a bere e ridere e scherzare, poi anch'io ho sentito le gambe che non mi ...