1. Addio al nubilato.


    Data: 24/03/2025, Categorie: Cuckold Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top


    Mi chiamo Matteo, ho 32 anni, sono un ragazzo dal fisco sano e tonico, in quanto, dall’età di dieci anni, sono un giocatore della squadra di pallanuoto. Non sono troppo alto, moro, occhi scuri e fra i miei amici sono conosciuto come “il mulo”. Tutto nasce dal fatto che un giorno, mentre eravamo ad un torneo di pallanuoto, mentre aspettavamo il nostro turno per giocare, eravamo fuori dal palazzetto e, dall’altro lato della recinsione, vi era un mulo con il cazzo irrigidito e tutti i miei compagni hanno detto che il mio somigliava a quello. In effetti ho una buona dotazione, non tanto per la lunghezza, poco sotto ai 20 cm., quanto per la circonferenza che è davvero notevole. Da due anni sono fidanzato con Michela, una splendida biondina, alta più o meno quanto me, con delle belle tette ed un bel culetto alto e sodo, che sormonta delle cosce lunghe e ben tornite. Sabato scorso, sono andato a riprendere la mia fidanzata in una nota discoteca della riviera romagnola. Era andata per festeggiare l'addio al nubilato di Simona, una sua amica, la quale è fidanzata con Marco, un mio amico e si sposeranno questo sabato: io sarò uno dei due testimoni dello sposo. Lo conosco da una vita, giochiamo insieme da quando avevamo 15 anni, e siamo grandi amici da sempre, ma, purtroppo, ha un gradissimo difetto: Marco è uno che non sa tenere a freno la lingua. Si è sempre vantato di aver un amico super dotato, con un cazzo enorme, ma, se questa cosa fosse rimasta tra noi uomini, non sarebbe stato ...
    ... un problema, invece lui ha sempre straparlato con tutti, uomini e donne. Gli voglio un mondo di bene, ma questa sua cattiva abitudine, lo ha anche portato a situazioni incresciose. Quattro anni fa, quando ha conosciuto Simona, di lei diceva peste e corna: che era una gran troia, che aveva il culo rotto e la fica sfondata, che l’aveva data a cani e porci. Poi, come recita l'adagio, "chi disprezza, compra", la sorte ha voluto che se ne innamorasse e, adesso, si sposeranno. Dopo un’ora di strada, sono arrivato all'uscita della discoteca e mi son trovato davanti quattro donne, ubriache da far schifo! Erano davvero al limite del coma etilico. Michela, la mia fidanzata, non regge l’alcol e, in più, rispetto alle altre, quando beve è come intontita. Insomma erano tutte in condizioni pietose.
    «Accidenti, Michela, ma dove siete con la testa? Sei una stupida! Cazzo, in disco ci si va per rimorchiare le puttanelle che non reggono l’alcol ed i ragazzi vanno solo per una cosa sola: scoparsele!»
    Lei mi ha sorriso ed assicurato che tutte avevano fatte le brave; avevano solo bevuto un po’… solo un tanto.
    «A me non importa un cazzo delle altre! A me importa come ti sei comportata tu!»
    Fortunatamente c'era anche il marito di Lucia, una delle altre due, che ha preso sua moglie Lucia e Carla, ed io mi sono ritrovato con la mia fidanzata e Simona, la futura sposa. Appena salite in auto, si son subito addormentate e, per quasi buona parte del percorso, hanno dormito. Quando eravamo quasi a metà ...
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