1. Addio al nubilato.


    Data: 24/03/2025, Categorie: Cuckold Tue Racconti Autore: pennabianca, Fonte: RaccontiErotici.top

    ... strada, Michela, la mia fidanzata, si è svegliata e mi ha chiesto di fermarmi in qualche Autogrill, perché doveva andare in bagno. Quando son giunto nell'area di sosta, non potevo lasciare Simona da sola e così lei è andata alla toilette da sola. Son passati circa 10 minuti e non la vedevo tornare, mentre Simona, seduta sul sedile anteriore, continuava a dormire tranquillamente. Allora mi son diretto alla toilette, che era posta sul retro della struttura e, dopo una porta, si accedeva ai bagni, sia dei maschi che delle donne. La zona sembrava semi deserta, ho dato un'occhiata all'interno dei bagni delle donne e, d'un tratto ho sentito dei gemiti provenire dall'altro lato, cioè la zona riservata ai maschi. Silenziosamente, son tornato indietro e sono entrato nel bagno degli uomini; ho sentito che i gemiti provenivano dall'ultimo stand in fondo. Mi sono avvicinato piano e la porta era aperta. All'interno c'era Michela, la mia fidanzata, inginocchiata davanti a due tizi, che le stavano facendo succhiare il cazzo, alternandosi nella sua bocca. Sono rimasto sconvolto e, quando uno dei due se ne è accorto, mi ha fatto cenno con la mano di avvicinarmi.
    «Vieni, fattelo fare anche tu! Questa zoccola lo succhia che è una meraviglia!»
    Nel mentre mi diceva questa cosa, l'altro teneva la testa di Michela con entrambe le mani e, muovendo il bacino avanti e indietro, le scopava la bocca. Lei succhiava in maniera davvero sconvolgente. Sono stato colto da uno strano sentimento, un misto di ...
    ... rabbia ed eccitazione istantanea e, senza riflettere, ho aperto i miei pantaloni ed ho estratto fuori la mia verga, mentre quello che si stava facendo spompinare era ormai venuto in bocca a Michela.
    «Bevi, zoccola! Brava, puttanella, ingoia tutto! Manda giù che ti fa bene!»
    Il tempo di svuotarsi nella sua bocca e subito lui ha lasciato il posto all'altro, che le ha infilato il suo randello in bocca, senza tanti complimenti. Michela ha preso a succhiarlo, poi ha sollevato la mano ed ha afferrato il mio, senza neanche vedere che ero io: era ancora così sbronza, da non rendersi conto che il cazzo che teneva in mano, era il mio! Ha continuato a succhiare quello che aveva in bocca, mentre il tizio ormai si muoveva avanti e indietro scopandole la bocca e, ben presto, gliel'ha riempita di crema anche lui.
    «Bevi, puttana! Accidenti, che zoccola! Questa sì che sa succhiare i cazzi!»
    Ha tenuto ferma la testa di Michela, mentre si svuotava dentro di lei; ho visto le sue guance gonfiarsi, per poi deglutire rapidamente. Il tempo di svuotarsi le palle ed anche lui si è spostato, lasciandomi il posto. Michela si è portata il mio uccello alla bocca senza neanche sollevare lo sguardo e, quando l'ha preso in bocca, ha solo spalancato di più le labbra per accoglierlo dentro. In quel momento eravamo rimasti soli ed io ero furioso, così le ho messo una mano sulla testa ed anch'io ho preso a scoparle la bocca, ma con cattiveria. Mi son mosso avanti e indietro e, senza rendermene conto, perché ...
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