1. Di Libertà e Schiavitù – Cap. 2 – La Stanza


    Data: 14/11/2023, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Autore: Cagewax, Fonte: RaccontiMilu

    ... scossa gli spasmi erano stati così forti che si era pisciata nuovamente addosso. Non che la cosa ormai facesse una grande differenza. Si udì uno “sclang”, come un meccanismo che veniva sbloccato.> Laura guardò perplessa la porta> iniziò a protestare. Subito un’altra scossa più forte delle precedenti la fece contorcere nuovamente a terra. Nel suo contorcersi arrivò col suo ventre sui suoi escrementi e allora capì che il suono di prima era la catena che veniva sbloccata. Scoprì che la catena non era fissata al pavimento come le era parso e che la piastra a terra aveva un foro di dimensione inferiore a quella dell’anello più grande che fungeva da fermo. Dal foro della piastra era possibile far scorrere la catena in entrambe le direzioni essendo quest’ultima ben più lunga di quanto aveva creduto. Poteva quindi essere rilasciata, bloccata o ritirata a piacimento. Si avviò carponi verso la porta cercando di non inciampare nella catena e lasciando una scia di sporcizia sul suo percorso. A causa delle scosse, delle giunture indolenzite e della debolezza causata dal digiuno e dalla fame non riusciva a reggersi in piedi.> Si sentì un rumore metallico, uno sfregamento di ferro su ferro seguito da un cigolio. Il suo aguzzino aveva aperto un passa vivande, nella porta, all’altezza della cintura e le stava mostrando il suo sesso, diritto, tenuto saldo da una mano nodosa. Indossava dei pantaloni e camicia scuri e le mani se pur grandi e nodose erano curate.> Laura raggiunse la porta, ...
    ... sentiva l’odore del sesso eretto dell’uomo, era un odore forte e pungente. Riusciva a sentirlo nonostante quello che si portava addosso. Chiaramente non voleva farlo, ma di sopportare un altra scossa come l’ultima proprio non se ne parlava. Le serviva tempo. Doveva capire come uscire da quella situazione e come c’era finita. Lo prese tra le mani.> Subito Laura ritrasse le mani. Iniziò quindi a lavorare di bocca, leccando la cappella turgida dell’uomo con finta passione e desiderio, ad un certo punto, iniziò a sentire un involuto prurito alle parti basse. Possibile che la cosa la stesse in qualche modo eccitando? Anche i capezzoli parevano risvegliarsi, stando diritti e puntando alla porta come fossero attirati da essa.> Senza chiudere la bocca, Laura iniziò a piangere, il suo ex ragazzo gli aveva già chiesto di metterglielo in gola, ma lei non c’era mai riuscita per davvero. Appena arrivava alla giugolo, le venivano i coniati di vomito ed iniziava a tossire. L’uomo le afferrò la nuca stringendole i capelli e la tirò a sé, ficcandole tutto il sesso in gola. Tenendola ferma iniziò a scoparla violentemente entrando ed uscendo ripetutamente senza ma uscire dalla bocca. Laura iniziò a salivare copiosamente cercando di deglutire la saliva in eccesso e respirando nei pochi momenti in cui il sesso dell’uomo si infilava a lato, tra le mandibole e le guance. Si accorse che nonostante la situazione, l’interno delle sue cosce grondava piacere. Si vergognava di se stessa. Lui continuò a ...