1. Cuck finto? epilogo


    Data: 04/02/2023, Categorie: Erotici Racconti, Tradimenti Voyeur Autore: 1945, Fonte: RaccontiMilu

    ... seducente, il culo. Emanava sesso. Percorse quei pochi passi che portavano alla porta d’ uscita avendo lo sguardo di Claudio fisso sull’ondeggiare del suo culo. Secondo me lo sentiva anche lei quello sguardo. Quando lei impugnò la maniglia lui le disse: ferma. Laura si inchiodò immobile. Attendeva questo? Claudio la raggiunse e le mise la mano sul collo facendola girare e a sorpresa, quasi a soffocarla, le sparò la lingua in bocca . La fece girare , piegare e appoggiare contro la porta a gambe divaricate. Mia moglie, la testa, sotto il braccio girata a lui: cosa fai? Quello che avrei voluto farti quel giorno in ufficio. Si era già aperto la patta ed estratto il cazzo che era già pronto. Le solleva la gonna sulla schiena ed appare il suo bel culo e non coperte da mutandine le invitanti labbra della passera che paiono già schiuse a prendere. Un attimo dopo il suo cazzo era penetrato accolto da un gridolino di piacere di Laura. Da quel momento le martellò l’utero. Mia moglie gemeva . Un paio di minuti cosi e lo estrasse per metterlo nell’altro buco. Ecco quello che volevo quel giorno : il tuo culo. Mia moglie : porco, ma muoveva il culo per sentirlo meglio. Lui : hai un culo che è uno sballo. Te lo farei tutti i giorni, più volte al giorno. Questo fantastico culo è solo mio. Spingeva così forte dal farle dire: così mi rompi, piano. Il sesso in culo durò poco; penso perché la posizione per la penetrazione dell’ano era scomoda e Claudio trovò più comodo, con gioia di mia moglie , ...
    ... rimetterlo in figa. Il suo impeto non era però diminuito, tanto che mia moglie quasi rimbalzava contro la porta, ma non si lamentava, anzi spingeva il culo indietro per sentirlo più a fondo. Claudio provò a metterle da sotto le mani sulle tette, ma la giacchetta e la camicetta erano d’impedimento ed allora la tenne per i fianchi mentre accelerava il ritmo. Mia moglie lo sentiva ansimare e senti, sicuramente attraverso l’ingrossandosi del cazzo che era pronto a venire. No ,basta dentro, no, lamentò.( ridicolo con le volte che l’aveva già farcita) Ma lui con l’ennesima entrata esclamò: siiiii e rilasciò per l’ennesima volta il suo carico di sperma in lei e poi passato il momento topico lo fece, come al solito, scorrere avanti e indietro più lentamente godendosi l’ultimo piacere. Poi soddisfatto ne usci. Mia moglie rimase ancora qualche istante piegata contro la porta e poi si rialzò favorendo la ricaduta della gonna a ricoprire le sue intimità. Porco gli disse. Almeno potevi venire fuori. Lui: dai che ti e piaciuto. Poi , come riflettendo: dovremo trovare altre occasioni per incontrarci. E lei come avesse colto una domanda: non sarà difficile, solo che dovremo stare attenti; adesso devo lavarmi. Lui: no, vai in ufficio così; te la tieni dentro per un pò e cosi ti ricordi di me e di quanto sei maiala. Laura non andò in bagno. Era stata una notte di sesso incredibile. Lui era venuto cinque volte ed anche mia moglie doveva essersene accorta, perché gli chiese quasi divertita: sei ...