1. Tempi travagliati – Capitolo 2 – Dubbi, perplessità e conoscenze


    Data: 01/12/2022, Categorie: Cuckold Racconti Erotici, Autoerotismo Tradimenti Voyeur Autore: Zorrogatto, Fonte: RaccontiMilu

    ... Avevamo proprio fatto l’amore!), dopo le abluzioni, lei si addormentò quasi subito ed io mi regalai qualche minuto di riflessione, con gli occhi aperti verso il soffitto nella stanza buia. Le sue parole erano state convincenti, ma non era importantissimo, che lo fossero: quasi qualunque donna fedifraga sarebbe riuscita a dire qualcosa del genere. Quello che invece mi aveva rassicurato, era stata la risposta del suo corpo: molte donne avrebbero inventato ottimi motivi per… mandarmi in bianco o, al limite, darmi un “contentino”: un pompino svogliato, una veloce sega; lei invece, nonostante fosse stanca per ciò che -a sua insaputa!- le avevo visto fare, si era impegnata per soddisfarmi, per non… instillarmi dubbi ed avevo avuto la netta sensazione che, nonostante fosse affaticata, piacesse e gratificasse anche lei. Non mi era –tecnicamente!- fedele… ma almeno cercava di non far incrinare il nostro rapporto, combattendo efficacemente i miei “primi” dubbi, non sapendo che io l’avessi vista e quale impatto aveva avuto la cosa su di me.
    
    I giorni seguenti, al cantiere, per quanto tenessimo d’occhio le finestre del loft (ed anche tutte le altre, a dir la verità), non ci capitò più di assistere ad altre performances erotiche, ma i miei due compagni si divertirono molto, durante le brevi pause che ogni tanto facevamo, a rievocare e commentare in modo molto salace lo spettacolino del giorno prima. Io soprattutto ascoltavo, ridendo o facendo brevi commenti, ma mi beavo delle ...
    ... oscenità che loro riversavano su mia moglie ed ero estremamente eccitato dalla situazione. Quando ero solo, mi trovavo a volte a prendere lo smartphone ed a guardare le foto e le clip che avevo scattato a mia moglie a sua insaputa e trovavo quella visione molto, molto eccitante. Non sapevo se –e come!- affrontare la questione con lei e mi… vergognavo troppo ad immaginarmi mentre le dicevo che vederla scopare con altri uomini, invece di farmi incazzare, di farmi avvampare di gelosia, mi eccitava invece da morire… Finì quel lavoro e tornai alla mia routine di casalingo che, a volte, andava a farsi una mezzagiornata di lavoro in nero, giusto per aver qualcosa di proprio-mio in tasca. Passò un po’ di tempo, poi mi arrivò un messaggio sul cellulare: era un whatsapp di Goran che mi diceva: «Un mio amico ha ritrovato la troiona! Sembra anche a te la stessa vacca?» a commento di uno scatto dove, in effetti Cate era riconoscibilissima, girata inconsapevolmente verso l’obbiettivo, accoccolata sul grembo di un nero colossale che le teneva un braccio attorno al petto e le stringeva una tetta con la manona. Risposi al messaggio confermando e poi riflettei che Goran (e presumibilmente anche Ahmed) avevano diffuso tra i loro amici gli scatti di quella volta e loro si erano messi in caccia di “quella porcona”, la mia Cate, con risultati evidentemente positivi. Immaginai schiere di cazzi –di tutti i colori e le dimensioni!- che diventavano duri in onore di mia moglie e poi, dopo un’adeguata ...