1. Il più bello spettacolo del mondo.


    Data: 29/11/2022, Categorie: Hardcore, Sesso di Gruppo Lesbo Autore: fenice1967, Fonte: xHamster

    Nella mia vita, come in quella di ognuno di noi, ci sono state tante prime volte.
    
    Rimanendo nell’ambito delle esperienze a carattere sessuale che mi hanno riguardato direttamente, mi sovvengono tante prime volte: la prima volta che ho fatto sesso con una donna, fortunatamente più grande ed esperta di me, che ha reso meno imbarazzante la maldestra e poco durevole performance di un ragazzino diciassettenne. Oppure la prima volta che ho fatto all’amore con Giulio, e così via.
    
    Sono generalmente stato fortunato durante le mie “prime volte”, perché ho sempre avuto al mio fianco delle persone esperte e pazienti, che mi hanno portato per mano a conoscere i sentieri meno battuti del sesso. Una di queste è stata sicuramente la Emy, una amica di Giulio, che spesso e volentieri frequentava il nostro letto, partecipando alle piccole orge domestiche che ci divertivamo ad organizzare.
    
    La Emy era più grande di noi; quando io la conobbi avevo circa ventuno anni e Giulio trentanove, mentre lei aveva già superato la quarantina da un po’. Tuttavia, come spesso accade in questi casi, la Emy si dimostrò dotata di una grande esuberanza sessuale.
    
    Lei era una vera e propria forza della natura, caratterizzata da una resistenza e prestanza fisica non comuni: amava tantissimo le doppie penetrazioni e – di conseguenza – sentirsi protagonista ed al centro delle attenzioni dei suoi amanti del momento (cioè io e Giulio).
    
    Emy stravedeva per me ed era sempre molto affettuosa e premurosa nei miei riguardi, così come io lo ero con lei, considerandola come una sorta di zia o parente. La cosa sembrerebbe quasi i****tuosa, tuttavia tra noi tre si era creata una atmosfera calda e famigliare che serviva anche a stemperare la forte e cruda sensualità della situazione.
    
    Quando, durante l’amplesso, lei era sopra di me e portava il mio pene dentro di lei nel suo ventre, la abbracciavo e la tenevo forte, mentre sentivo distintamente i colpi che le venivano duramente inferti da Giulio che, invece, si trovava dietro di lei e la possedeva analmente.
    
    Durante quei rapporti combinati anali e vaginali, lei mi baciava teneramente e mi chiamava con nomignoli affettuosi, ricoprendomi di complimenti e attenzioni: “Come sei dolce e carino, topolino mio!”, diceva; “Mi ricordi tanto il mio nipotino, sai?”.
    
    Altre volte chiedeva espressamente che fossi io a deflorarle l’ano perché, diceva, che lo facevo con grande calma e dolcezza; in quei frangenti amavo tantissimo baciarle la schiena e il collo, divertendomi a sentire i suoi gridolini di piacere e vedere la sua pelle percorsa dai brividi del piacere.
    
    Emy non aveva mai avuto figli e non si era mai sposata, pur avendo avuto uno stuolo infinito di partner ed amanti più o meno occasionali. Insomma era quel che si dice una donna molto ambita, ma anche uno spirito libero, insofferente – come lo eravamo noi – agli stereotipi della società ed alle costrizioni imposte dai legami stabili.
    
    In fondo non c’è cosa più bella di farsi guidare ...
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