1. Io e andrea (parte terza)


    Data: 03/11/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: AndrejKoymaski, Fonte: Annunci69

    ... la voglia di farlo purgare un po' era più forte, così non gli dissi nulla e cominciai a vestirmi mentre lui era ancora in bagno.
    
    Quando fummo entrambi pronti uscimmo di casa e salimmo in macchina, durante il tragitto cercava di parlarmi e continuava a scusarsi ma io non gli rispondevo continuavo a comportarmi come se fossi incazzato nero (e in parte comunque lo ero).
    
    Arrivati davanti all'uscio di casa di Marco e Claudio suonammo il campanello e loro ci accolsero festosi, ci fecero accomodare in casa e da quel momento io ripresi a comportarmi come se nulla fra me e Andrea fosse successo, discutemmo del più e del meno finché ci vennero consegnate le pizze e ci sedemmo a tavola, Claudio iniziò a parlare di figa e ci disse che da un paio di settimane si scopava una ragazza della facoltà di lettere, scherzammo un po' facendo qualche battute, Marco disse che da un po' aveva intenzione di provarci con una poi chiese: "e voi"?
    
    Io risposi che al momento non avevo nessuna mentre Andrea disse:
    
    "Mi scopo una da un paio di mesi, le cose sembravano andare bene, ma questa sera mi sa che ho fatto una cazzata e l'ho persa"
    
    Capii che ovviamente stava parlando di me così gli chiesi: "cosa le avrai fatto di così male"?
    
    Andrea farfugliò qualcosa di incomprensibile così io lo incalzai dicendo: "conoscendoti come minimo hai provato a metterglielo nel culo e lei non voleva"; a quel punto Marco e Claudio scoppiarono a ridere poi Claudio si rivolse a me e disse: "stai attento te, ...
    ... questa sera, quando andrete a casa, che magari non essendoci riuscito con lei ci prova con te"!
    
    Anch'io mi misi a ridere e Marco esclamò: "ma che schifo, dai"!
    
    Al che Claudio rispose: "perché scusa? ha un bel culo, io un pensierino ce lo farei se fosse il mio coinquilino".
    
    Sempre mantenendo il tono scherzoso io gli risposi: "ma scusa! dire così a me non è educato nei confronti di Marco, sul suo di culo non ce lo faresti un pensiero"? gli chiesi.
    
    "Se ci stesse sinceramente non mi dispiacerebbe dargli due botte"!
    
    A quel punto Andrea, con mia sorpresa, se ne uscì dicendo: "conosco un tipo che mi dice sempre che ci sono culi di maschi meglio di quelli delle femmine" e a quel punto Marco lasciò tutti senza parole quando, rivolgendosi a Claudio, gli disse: "potremmo provare una volta che loro se ne saranno andati".
    
    Calò un attimo di imbarazzo poi deviammo la conversazione su altri discorsi, anche se per tutta la serata nella testa di ognuno di noi, per ciascuno a modo suo, prevaleva il pensiero di quei due che si accoppiavano.
    
    Finita la serata, dopo che avemmo salutato i nostri amici e fummo saliti in macchina, io ripresi il mio atteggiamento arrabbiato e non ci rivolgemmo la parola fino a casa; una volta entrati Andrea mi prese per le mani e mi disse: "scusami, ti prego non andartene, mi dispiace, non so cosa mi sia preso, credevo fosse un gioco che piaceva anche a te, non ti farei mai del male"!
    
    Gli sorrisi e gli "risposi: "lo so, ma il culo mi fa ancora ...