1. Io e andrea (parte terza)


    Data: 03/11/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: AndrejKoymaski, Fonte: Annunci69

    ... lavarmi poi mi faresti male, quando torneremo dalla cena prometto che sarò tutto tuo"!
    
    "Oh si" disse lui sussurrandomi in un orecchio, "ma voglio fartelo anche adesso, rassegnati e subisci, da brava".
    
    Sapevo che quando iniziava a rivolgersi a me al femminile la sua eccitazione era oltre il limite della ragione.
    
    "Mi farai male, vuoi che mi senta in imbarazzo per tutto il tempo in cui saremo dai nostri amici"?
    
    "Sai che non vorrei mai farti del male, ma credo che quello che subirai sia un male sopportabile e adesso ho troppa voglia, quindi fai la brava femmina e soffri per me"!
    
    Sentii il suo cazzo spingere prepotentemente contro il mio ano che si allargò facendogli strada. La scarsa lubrificazione e la prepotenza con cui si fece strada dentro di me mi fece sentire come se mi dovessi spaccare in due e non riuscii a trattenere i lamenti; lui avvicinò la bocca al mio orecchio e mi disse "shhhhh, stai buona, tra un po' sarà tutto finito".
    
    A me piaceva fare sesso con lui e adoravo farmi fare il culo, ma il fatto che mi stesse prendendo nonostante gli avessi chiesto di non farlo mi faceva provare un senso di umiliazione che non avevo mai provato prima e una lacrima mi scese lungo il viso, lui lo notò guardando lo specchio che avevo di fronte e senza fermarsi mi chiese con tono meravigliato: "non starai piangendo"?
    
    Non gli risposi, lui mi baciò sul collo e mi chiese di nuovo: "piangi"?
    
    Feci cenno di si con il capo e lui, sempre senza fermarsi e continuando a ...
    ... fottermi, mi chiese perché.
    
    "Mi stai violentando" gli dissi.
    
    Mi baciò due volte sul collo poi si fermò ed estrasse il cazzo da dentro di me, mi fece girare di fronte e mi chiese: "stavi scherzando, vero"?
    
    "No" risposi, "ti avevo detto che non volevo e tu mi hai preso lo stesso"!
    
    "Ma io e te stiamo insieme, pensavo che..."
    
    "A parte che io e te scopiamo, non stiamo insieme" gli risposi, "ma anche se fosse questo non ti autorizzerebbe ad abusare di me ogni volta che ti tira il cazzo"!
    
    "Scusami, non succederà più" mi disse.
    
    "Certo che non succederà più" gli risposi, "domani mi cercherò un' altra sistemazione, tu con me hai chiuso, adesso per non destare sospetti andremo a cena dai nostri amici come se niente fosse, esci di qua che mi devo preparare"!
    
    Andrea uscì dal bagno senza discutere ed io mi sedetti sul bidet per lavarmi e rinfrescarmi il culo, ma più pensavo a come mi aveva preso e più invece di essere arrabbiato con lui ero eccitato al punto che avevo già deciso che l'indomani non mi sarei affatto cercato un'altra sistemazione, ma dovevo fare in modo che si desse una regolata e visto che lui mi voleva trattare da femmina, a me non risultava che usare la mia arma femminile più potente: "la fica che mi ritrovavo fra le natiche".
    
    Uscii dal bagno e lui vi entrò per lavarsi a sua volta, mentre ci incrociammo la sua espressione era affranta come quella di un cagnolino quando viene sgridato, quasi mi veniva voglia di afferrarlo e baciarlo per fare pace ma ...