1. Boy scout - 19


    Data: 01/11/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69

    ... amo Luca.»
    
    Un lampo distrusse la pietra dentro alla caverna dove si era seduto il re delle tenebre. Tutto era cambiato, tutto era diverso. Aveva pronunciato il mio nome e non il soprannome del cane “cucciolo”.
    
    Aveva perso il torno per stare me.
    
    «Che cosa hai fatto?» chiesi avvicinandomi a lui.
    
    «La cosa giusta per stare con te» disse.
    
    Si avvicinò a me. Le sue labbra erano vicinissime alle mie. Si avvicinavano sempre di più. Appoggiai una mano sulla sua schiena per farlo venire più vicino. Le nostre bocche si toccarono e tutto si fece bianco e poi nero.
    
    Sentii solo la testa che toccava la pietra viva perdendo i sensi.
    
    ***
    
    Sentii dell’acqua rinfrescarmi la testa. Mi bagnava i capelli rendendoli umidi sotto il sole di mezzogiorno. Non vedevo nulla, solo nero. Sentivo dell’acqua, come delle onde. Qualcuno che si muoveva vicino a me che spostava l’acqua. Questo elemento era il mio solo aiuto per capire dove cavolo fossi. Una mano si infilò sotto il mio collo allontanandomi dall’acqua.
    
    Mi agitai subito ma qualcuno mi strattonò.
    
    «Stai fermo. Non è nulla» disse una voce maschile. Una voce da uomo.
    
    Solo in quel momento realizzai cosa fosse successo. Tommaso! Era ancora alla caverna. Non c’era acqua lassù. Dovevo raggiungere quel posto e trovarlo.
    
    «Apri gli occhi» disse la voce.
    
    Con forza aprii gli occhi e davanti a me trovai due occhi neri bellissimi. Luccicavano con tante sfumature diverse di un nero intenso.
    
    Tommaso.
    
    «Che cosa è ...
    ... successo?» chiesi in preda al panico.
    
    «Hai perso i sensi amore» disse lui.
    
    «Ma dove siamo?»
    
    «Alla seconda tappa, il laghetto» disse girandomi in modo da vedere l’acqua. Ero tra le sue braccia.
    
    «Come mi hai potato qui?» chiesi.
    
    «In questo modo» disse mostrandomi tra le sue braccia. Mi aveva portato in braccio con entrambi gli zaini fino alla seconda tappa.
    
    Che grande uomo era diventato.
    
    «Ricordi qualcosa?» chiesi. Quello che era accaduto era quasi surreale ma volevo la certezza.
    
    «Tutto» disse e mi mise per terra in modo da farmi abituare al terreno.
    
    Capii che era argomento chiuso in quel momento. Ma cosa era successo veramente? Io volevo solo sapere. Era tutto troppo strano ma non era una mia immaginazione, di quello ero sicuro. Tommaso era gentilissimo. I suoi occhi brillavano alla luce del sole. Io mi abituavo a sentire la terra sotto il mio corpo. Mi tastai e notai che ero completamente vestito. Avevo anche la camicia. Guardai Tommaso e lui era a petto nudo. Non era la mia ma la sua. Che gesto nobile.
    
    Tommaso sistemò alcune cose lasciandomi da solo. Era quello che volevo. Guardai l’acqua vicino al corpo. Si muoveva appena. Era calmo il laghetto. Lo guardavo e pensavo. L’acqua mi aiutava a pensare. In quel posto avevo perso la mia verginità. Quel posto era magico per me. Quell’acqua ha visto la mia trasformazione.
    
    Tommaso ne faceva parte. Tommaso era cambiato e io me ne ero accorto. La cosa bella era che mi piaceva un sacco il nuovo Tommaso. Era più ...