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Al tennis club
Data: 25/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: edipo46, Fonte: Annunci69
... velocemente e, lì, sul divano, riprendo il pompino accompagnato dal dito medio infilato in culo a stimolare la prostata. Matteo è carico, non si trattiene più, e in pochi minuti esplode in un orgasmo liberatorio riempiendomi la bocca della sua dolcissima crema. E’ tanta, la bevo tutta deglutendo poco alla volta. Matteo ha il volto della beatitudine. Mi attira a sé per baciarmi, gli restituisco con la bocca un po’ della sua stessa sborra. Ora è lui che è smanioso di restituirmi il piacere. “Mi scopi con la lingua – mi sussurra- sei un pompinaro pazzesco…. ma adesso stenditi sul tappeto che facciamo un bel 69”. Così lui mi si mette sopra e iniziamo a succhiarci vicendevolmente i cazzi duri, giocando con le palle e i rispettivi culi. Accarezzo la sua schiena con desiderio, lo sento mio e mi piace giocare con lui. Il 69 gli ha consentito di ricaricare il fucile, ora viene alla carica: “Voglio scoparti, Gianni …. mettiti alla pecorina che voglio farti il culo!”. Non me lo faccio ripetere, lui mi lubrifica con la saliva, poi appoggia la cappella sull’ano e spinge con decisione. Sento uno strappo, un dolore lancinante, ma lui paziente lo tira fuori, poi ci riprova con calma. Riesco a rilassare i muscoli dello sfintere, così entra e avanza piano, il dolore lascia spazio ad un godimento sempre più netto. Quando è arrivato in fondo i suoi colpi si fanno sempre più forti. Mi piace da morire sentirmi ...
... che mi possiede, lo incito: “Sì, amore mio, continua … godo da morire …. mmmmm …. scopami forte… sfondami!”. “Mmmm … che culo favoloso che hai...... non resistoooo…”. E difatti, dopo pochi secondi sento un fiotto caldo di sborra dentro il mio intestino. Matteo mi è venuto dentro con un rantolo di godimento acuto. Sfinito, esce da me con il cazzo ancora gocciolante, si distende al mio fianco, mentre io continuo a masturbarmi e sborro poco dopo sulla mia stessa pancia. Ci godiamo questo momento di rilassamento, poi ci solleviamo e ci dirigiamo in bagno per farci un bidet. E anche in bagno continuiamo a toccarci, a infilarci le dita in culo, a morderci i capezzoli. Poi Matteo va via, mia moglie potrebbe rientrare da un momento all’altro. Continuiamo a frequentare settimanalmente il Tennis Club, solito giorno, solita ora. Temo che il custode abbia capito qualcosa, ma ce lo teniamo buono con le mance, sicuramente non parlerà. Siamo diventati amanti focosi, non facciamo solo sesso, ormai ci amiamo davvero. Capita anche tra gli uomini maturi. E quando capita è passione pura. -------- (*) Questo racconto è stato scritto a quattro mani. Esso è frutto della esperienza e della fantasia di un lettore affezionato, cui ho prestato un minimo di supporto tecnico-stilistico. E’ lui l’io narrante. Ha voluto mantenere l’anonimato ed io lo ringrazio per aver voluto affidare a me questa bella storia d’amore.