1. Al tennis club


    Data: 25/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: edipo46, Fonte: Annunci69

    Con Matteo ci conosciamo da una decina d’anni, cioè da quando accompagnavamo a scuola i nostri figli che erano compagni di classe. Ci eravamo ritrovati più di una volta nei consigli di classe a discutere coi professori e con gli altri genitori ed avevamo spesso condiviso le opinioni e le proposte. Poi avevamo preso l’abitudine di prendere insieme il caffè dopo aver “depositato” a scuola i ragazzi e prima di raggiungere i nostri uffici, lui la sua banca io il mio studio professionale. E’ così che siamo diventati amici e confidenti, e poi… qualcosa di più!
    
    Io sono Gianni, 53 anni ben portati, padre premuroso, marito un tantino latitante, professionista insospettabile. Lui, Matteo, è un bancario di 50 anni, anche lui sposato, persona affabile, alquanto disinvolto, sicuramente più versato di me nella conversazione. E difatti è lui che, dopo l’ennesima sosta mattutina al bar, ad invitarmi al Tennis Club frequentato da lui e dai suoi colleghi di banca ed a vincere subito le mie deboli obiezioni: “Dai, vieni, prenotiamo il campo anche a fine giornata, con l’illuminazione… quando c’è poca gente!”
    
    Eravamo entrati in grande confidenza e, come capita spesso agli uomini sposati, avevamo cominciato a rivelarci i segreti di coppia. Non conoscevo sua moglie ma, da come me la descriveva, doveva essere non molto disponibile a letto, tanto che lui si consolava spesso con una collega non bellissima, ma molto porca. Di questa collega mi aveva mostrato anche alcuni scatti hot fatti col ...
    ... cellulare ed effettivamente doveva essere una gran vacca, con quella figona slabbrata e quelle tette pendule, ma molto abbondanti. Più riservato di lui, non gli confessai granchè di mia moglie Elena, salvo dirgli che scopavamo solo nel week end e che la routine ci aveva resi entrambi sessualmente piuttosto insoddisfatti. Mi aveva chiesto una foto di Elena, gliene feci vedere solo una in bikini al mare, ma lui esclamò subito: “Urca che tette! E che cosce! … l’avessi io una moglie così…. non mi stancherei di sbattermela!”. A questa, che era una implicita bocciatura della mia crescente abulia sessuale che gli avevo confessato, avevo ribattuto sorridendo: “Se vuoi, questo week end vieni da noi …. io mi assento, mi nascondo… e tu …..”. “Sì, guarda –aveva prontamente replicato lui sghignazzando- se lei è disponibile, vedo come liberarmi …. magari ha bisogno di un cazzo più efficiente… tu se vuoi ci spii, se la cosa ti eccita… ahahah …”. Mi ero sentito un po’ umiliato da quella battuta, ma quel diavolo di Matteo aveva toccato un nervo scoperto: è vero, mi sarebbe davvero piaciuto da morire osservare Elena fare la troia con un altro!
    
    Ora finalmente ci ritroviamo al Tennis Club. Sono le 19.30,c’è solo un’altra coppia che impegna un altro campo, il custode ci avverte che lui chiude alle 21. Stiamo in campo fino alle 20.40, poi filiamo dritto negli spogliatoi e, sfiniti, sudati, ci lanciamo nudi sotto la doccia. Vicini, affiancati, non possiamo fare a meno di gettarci uno sguardo ...
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