1. Son due piccoli porcellin…


    Data: 21/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Foro_Romano, Fonte: Annunci69

    ... scopate scambiandoci di posto. Così potete vedere se anche i nostri culetti sono uguali o no”.
    
    “Eh, già… - fece l’agente scelto – però stavolta lo facciamo diverso. Tu ti sdrai sulla panchina e tuo fratello sopra di te ma sottosopra, così da fare un 69 e vi succhiate reciprocamente gli uccellini, lasciando a nostra disposizione i vostri culetti”.
    
    “Ottima idea, capo”.
    
    I ragazzini “obbedirono” immediatamente, mettendosi come era stato loro detto. In un attimo, i due uomini ficcarono fino in fondo, senza alcuno sforzo, le due minchie dentro di loro. Il capo a pecorina in quello di sopra e l’altro, alzategli le gambe, alla missionaria in quello di sotto. I due sfinteri, già sfasciati dalle precedenti invasioni ed ancora pieni di quanto c’era stato scaricato, non fecero alcuna resistenza e fu subito piacere per tutti che, ognuno a suo modo, emise sospiri, gemiti e rantoli.
    
    Le robuste verghe, sprofondando dentro, fecero fuoriuscire lo sperma su tutta la circonferenza dei buchi, che andò ad insozzare i biondi peletti che li circondavano. Questa volta, la monta fu più lunga a causa del tempo di ricarica delle palle svuotate dei maschi e, se possibile, ancora più goduta. Benché coperti di abbondante pelo, si poteva vedere lo sforzo che usavano nel fottere. Le cosce si tendevano e le natiche si affossavano ad ogni spinta. I frocetti s’ingozzarono più volte dei loro succhi sparati nella bocca del gemello.
    
    “Te lo ficco dentro, puttana troia”.
    
    “Ti sfascio le budella, ...
    ... zoccoletta”.
    
    “Te lo faccio sentire fino in gola”.
    
    “Sono sicuro che stavolta schizzerò così forte che ti uscirà dalla bocca”.
    
    “Cazzooo, che buco fantastico!”.
    
    Frasi a cui i due fratellini non potevano rispondere se non con gemiti soffocati e rantoli di approvazione, avendo la bocca occupata. Ma godevano, eccome se godevano!
    
    Anche stavolta i due tori dilaniarono i culetti, si svuotarono e scaricarono completamente dentro la loro viscida crema, urlando e ululando al vento come animali.
    
    Quando, ormai mosci, sgusciarono fuori, i succhi li seguirono ma furono prontamente leccati e ingurgitati dalle due cagnette, l’una dal culo dell’altro.
    
    Quando si ripresero, ci fu qualche momento di imbarazzo da parte dei poliziotti.
    
    “Che ne facciamo di loro? Li denunciamo?”
    
    “Direi che non è il caso. Diremo che sono scappati e non siamo riusciti a fermarli”.
    
    “Grazie, anche perché così evitate guai per nostro padre”.
    
    “Si, però non dovete più farlo. Non potete più venire qui a trovarvi maschi che vi soddisfino”.
    
    “E come facciamo? Noi non ne possiamo fare a meno”.
    
    “Già, hai visto che buchi rotti che c’hanno!”
    
    “Beh, a questo potremmo pensarci noi. Potreste rimanere a nostro uso esclusivo”. Poi, rivolto al sottoposto “Si potrebbe usare la tua casa al mare. Potremmo inventarci turni di lavoro”.
    
    “Bene, buona idea capo, anche perché sono due troie favolose e, a questo punto, credo che anche io non ne posso fare a meno. Ce li potremmo scopare insieme”.
    
    “E ...