1. Son due piccoli porcellin…


    Data: 21/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Foro_Romano, Fonte: Annunci69

    ... prendere aria alla sua minchia eretta. Ma fu un attimo e la sua cappella venne risucchiata dalle morbide labbra del ragazzo, che se la ficcò subito in gola con decisione.
    
    “Aaahhhzzzoooo” fu il flebile grido che emise. Fu istintivo per lui afferrare quella testolina e dagli il ritmo della pompa. Abbassò lo sguardo e vide il suo grosso cazzo sprofondare completamente fino a che il naso del frocetto era immerso nei folti peli inguinali per poi ritirarsi fino alla punta, slinguazzata con maestria e di nuovo affondata dentro a ritmo sostenuto. Incrociò lo sguardo del ragazzino che voleva avere la soddisfazione di vedere sul suo viso gli effetti del suo esperto lavorio. Era stravolto. Continuò a fottergli la testa chiudendo gli occhi e inarcandosi in avanti.
    
    Nel frattempo, anche il suo collega si ritrovò nella stessa situazione. In breve tempo, l’aria si riempì di gemiti, risucchi e odore di sesso. Tutti erano sempre più eccitati. Le due giovani troiette erano veramente brave e portarono facilmente i due poliziotti quasi al punto di non ritorno, ma se ne staccarono appena in tempo. Una si mise a pecorina a cavallo della staccionata, mentre l’altra si sdraiò di schiena su una panchina senza spalliera e alzò le gambe, invitandoli a scopare i loro morbidi, rosei ed attraenti forellini spanati.
    
    L’agente semplice ficcò di botto tutta la sua grossa nerchia, facendo emettere un lungo gemito di dolore e piacere al ragazzino. Gli si adagiò sopra, gli afferrò saldamente i biondi ...
    ... capelli e prese a fotterlo con forza al solo scopo di ricavarne maggior piacere possibile, senza pensare che, così facendo, stava dando un piacere immenso anche alla puttanella.
    
    “Prendilo, prendilo tutto, cagna schifosa”.
    
    Anche il suo capo fece lo stesso in una posizione diversa, afferrando il ragazzo per le caviglie e sprofondandogli dentro senza pietà. Lo sventrava con decisione, grufando e rantolando di piacere.
    
    “Si, si, così. Forte, più forte, così, cosììì… AAAAHHH” e l’angioletto se ne venne quasi subito sulla pancia. Ma il maschio non si fermò di certo, forse non se ne accorse nemmeno, preso dalla voglia di raggiungere il proprio piacere.
    
    Andarono avanti così per un bel po’, gli uomini mostrando una notevole resistenza mentre i due gemelli adolescenti cedettero eiaculando più volte.
    
    “Ti sborro nel culo, puttanaaa”, gridò l’agente. “Prendi, prendi, prendi…” gli urlava ad ogni affondo, ad ogni scarica sparata.
    
    “Cazzo, cazzo, cazzo… Eccoti la sborra che volevi, lurida vacca”, gli fece presto eco l’altro, facendo seguire un lungo grido gutturale che accompagnò lo svuotamento completo dei suoi coglioni dentro quel piccolo corpo.
    
    Ripresero fiato e, lentamente, si sfilarono da quelle morbide carni sorprendendosi di avere i piselloni ancora quasi completamente in tiro. La situazione li eccitava moltissimo e non migliorò di certo quando i due ragazzi glieli presero in bocca per ripulirglieli, anzi, erano tornati duri come l’acciaio.
    
    “Sentite, perché non ci ...