1. Son due piccoli porcellin…


    Data: 21/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Foro_Romano, Fonte: Annunci69

    Una cittadina di provincia. Alla piccola stazione di Polizia sono arrivate voci preoccupanti. A quanto pare, di notte, nel parco pubblico ai margini dell’abitato, si possono vedere scene poco edificanti. Così è stato deciso di andare a controllare e i due che erano di turno, un agente scelto ed un agente, avrebbero dovuto eseguire le direttive.
    
    L’agente scelto era un bel pezzo di maschio alfa, napoletano, quasi cinquantenne, alto, con baffi pronunciati e ben curati, pelo che gli usciva da ogni spiraglio della camicia. L’altro, l’agente, era anch’egli un bel maschio massiccio, forse siciliano, non ricordo, una ventina di anni più giovane ed anche lui non poi tanto da meno in fatto di pelo, anche se rasato anche sulla testa.
    
    Era d’inverno, ma un inverno mite, con temperature piacevoli. I due, quindi, nel tardo pomeriggio, quando il sole era già tramontato, si incamminarono lungo i vialetti del parco. Naturalmente erano in abito borghese per non allarmare i delinquenti.
    
    Ad un certo punto sentirono dei gemiti e si avvicinarono con cautela, nascondendosi dietro una grossa siepe. I suoni sicuramente non erano prodotti da una sola persona, ma dovevano essere anche più di due. Allibirono quando videro che due uomini maturi, col cazzo fuori dei pantaloni, stavano scopando due ragazzi molto giovani. Uno di questi era inginocchiato davanti ad un uomo e gli stava facendo un gustoso pompino, mentre l’altro era piegato a novanta su una staccionata e l’altro uomo se lo fotteva ...
    ... con veemenza. I maschi, tra un grugnito e l’altro, coprivano di insulti e volgarità i due ragazzi, mentre questi gemevano di goduria. Uno in maniera forte, incitando anche il suo inculatore a sfondarlo sempre di più, l’altro piano, avendo la bocca occupata dal grosso cazzo.
    
    I due militari giunsero nel momento che gli accoppiamenti erano giunti alla fine. L’uomo che inculava, con un grido gutturale dette una potente spinta ed esplose nelle viscere del ragazzino appena svangato, che miagolava di piacere. L’altro si svuotò sparando numerose bordate di sperma nella bocca accogliente, che assaporò ed inghiottì tutto di gusto, attenta a non perdere nemmeno una goccia dell’agognato nettare virile.
    
    La scena, incredibilmente, eccitò i due poliziotti che, per dovere, dovettero intervenire. Chiesero a tutti i documenti e ne appuntarono gli estremi.
    
    “Dovrete rispondere di atti osceni in luogo pubblico. Aspettatevi una chiamata del giudice”, dissero agli uomini, che cercarono di giustificarsi dicendo che erano stati i due ragazzi ad adescarli. Ma era una giustificazione palesemente assai puerile. Se ne andarono via piuttosto preoccupati, specialmente pensando ad una scusa plausibile da dare alle loro mogli. I due giovani, invece, presero la cosa con più leggerezza, quasi divertiti.
    
    Erano due gemelli identici (anche nei gusti, a quanto pareva). Maggiorenni ma dimostravano meno della loro età, forse perché biondi, bassini e minuti. Avevano poi due facce dolci ed infantili, ma gli ...
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