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Gallina vecchia - 2
Data: 20/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69
Ok, ci sono andato. Consideratemi pure una porca spudorata, ma lo ammetto: ci sono andato. Del resto, dopo il trattamento di ieri sera, avevo troppa voglia di gustare nuovamente il cotechino del mio macellaio di fiducia. Del resto, me lo aveva detto lui: “Ti aspetto in macelleria”. E cosa può significare una tale affermazione, se non che voleva “rivedermi” con le virgolette? Come diceva sempre la mia bisnonna: “Il ferro va battuto finché è caldo” e il cazzo va menato finché è duro, aggiungo io. Oggi sono andato in macelleria. La motivazione ufficiale: mi serviva della carne macinata per fare il ragù. Ho aspettato che fosse tardi per non trovare la solita ressa di clienti, maschi e femmine; era quasi mezzogiorno e infatti lo trovo che stava servendo un’anziana signora, che però doveva star pensando a ben altre bistecche, vista la verve che aveva nello sguardo, mentre ne seguiva i movimenti dietro il bancone. Della serie: se ti metto le mani addosso, ti faccio secco! “Signor Paolo! – mi ha salutato il macellaio appena sono entrato – Come andiamo?” “Benissimo, grazie.”, ho riposto. “Finisco di servire la signora e sono subito da lei.” “Certo”, faccio, rivolgendo un cenno di saluto alla signora, che si era girata a guardarmi ingrugnita. Ha finito di incartare le bistecche della signora, poi, mentre quella andava alla cassa. “Allora, signor Paolo, cosa le servo?” “Ho bisogno di un po’ di carne macinata… - sono riuscito a dire, che ero già tutto un ...
... bollore – mi sono messo in testa di fare il ragù.” “Bene… carne macinata speciale per il nostro signor Paolo. – ha detto, quasi con l’aria di prendermi in giro – Grazie, signora, buongiorno a lei.”, ha salutato l’altra cliente, che usciva. “Facciamo un misto, giusto?”, mi ha chiesto, mentre prendeva un paio di manciate di carne macinata da due ciotole già pronte – Ah, Mariella, vai pure a casa. – ha detto alla ragazza alla cassa – Ci penso io al signore. Buon pranzo.” Finalmente soli! “Ti consiglio di metterci anche della salsiccia.”, disse, dopo aver finito di incartare la carne macinata. “Perché mi hai dato del lei, prima?”, gli ho chiesto. “Meglio mantenere rapporti professionali davanti agli altri, non trovi?” “Vuoi dire che da soli possiamo avere rapporti non professionali?” È scoppiato a ridere. “Salsicce fresche, ottima carne di porco ruspante.”, ha detto, tagliandone un paio, che ha aggiunto all’altra carne. “Non ne dubito. – ho detto con tono allusivo - Le tue salsicce sono un vera specialità.” “Mi fa piacere sentirtelo dire…” Lo so che può sembrare un dialogo pieno di doppi sensi, ma giuro che il nostro era un parlare schietto… almeno da parte mia. Certo, ero disponibile, sparavo feromoni da tutti i pori, come lui sparava quel testosterone che mi faceva impazzire, ma mai più mi sarei permesso di… insomma, era lui il maschio e a limite toccava a lui prendere l’iniziativa, mettermi le mani addosso! Le mani addosso? Ma che cazzo sto ...