1. Gallina vecchia - 1


    Data: 17/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69

    ... per dire qualcosa.
    
    “Altroché, se mi piace… è fantastico… me lo stai sbucciando come una banana…
    
    Cazzo, me lo stai sbucciando come una banana! È bellissimo! Wow wow wow!”, e ha dato un affondo brutale, che me l’ha piantato dritto fino ai peli del pube.
    
    “Ahi!”, ho esclamato.
    
    “Scusa… scusa… ma è straordinario… e chi lo avrebbe detto? Mi sembra di averlo come pressato in una morsa.”
    
    Mi sono allungato una mano in mezzo alle gambe e ho palpato i suoi coglioni appiccicati ai miei, sfiorandomi poi con la punta delle dita lo sfintere stirato attorno alla sua mazza, meravigliandomi io stesso di come fossi riuscito a prenderlo tutto senza colpo ferire, come si dice.
    
    In quel momento, Alessio ha cominciato a muoversi avanti e indietro e per un po’ mi sono lasciato scorrere sul palmo aperto della mano le sue palle, molto più grosse delle mie. Quel robusto andirivieni inizialmente mi ha creato qualche fastidio, visto che mi smuoveva tutta la verminaia, portandosela dietro in dentro e in fuori; ma poco dopo, complice il progressivo slargamento dello sfintere, e la formazione di uno strato di umori lubrificanti, l’enorme pistone è riuscito a scorrere agevolmente avanti e indietro, svegliandomi centri nervosi che non sapevo neanche di possedere. E in effetti era la prima volta che accoglievo un cazzo di tale dimensione.
    
    Ben presto, sono divenuto anch’io parte attiva di quella chiavata: se per lui era la prima volta, volevo rendergliela indimenticabile. Ho preso così ad ...
    ... accompagnare la sua vogata, rilassando i muscoli quando usciva e serrandoli quando rientrava, in modo da aumentare l’attrito; ed è stata una mossa vincente, perché lo sentivo ogni volta gemere e vibrare, come se gli stessi facendo un pompino con il culo.
    
    Forse ho lavorato lavorare troppo bene, però, perché non ha tardato molto che mi ha afferrato ai fianchi e ha cominciato a pompare come un forsennato.
    
    “Vengo, cazzo! – ansimava – Ti sborro nel culo… ti sbrodo tutto…”
    
    E in quel momento ho sentito come una scossa, mentre il suo cazzo cominciava a eiaculare, un getto dopo l’altro, dopo l’altro, dopo l’altro… Mi teneva premuto il bacino contro l’ano e sborrava… sborrava… sborrava… Ero strabiliato: non la finiva più di sborrare.
    
    “Gesù, ma quanta ne tenevi nei coglioni?”, ho esclamato mentre mi teneva stretto a sé, col cazzo ancora piantato tutto intero nel mio culo.
    
    “Sai come dice il proverbio, no? Cazzo giovane in culo vecchio di buona sborra ne produce un secchio.”, mi ha sussurrato lubricamente all’orecchio.
    
    Non ho potuto trattenermi dallo scoppiare a ridere, ma così facendo il suo paletto ormai frollo mi è sgusciato fuori, trascinandosi dietro buona parte della sua produzione, che è scolata dal buco sfilacciato, senza che riuscissi a trattenerla.
    
    “Accidenti! – ho detto quando mi sono accorto che era andata a finirgli sui pantaloni calati alle caviglie – ti ho combinato un macello”
    
    Lui ha fatto spallucce e se li è tirati su, rificcandoci dentro l’uccello ...
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