1. Gallina vecchia - 1


    Data: 17/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69

    “Gallina vecchia fa buon brodo”, recita il proverbio. Sarà anche vero: non metto in dubbio la saggezza popolare, anche se personalmente trovo non meno gustoso, anzi decisamente più appetibile il brodo dei galletti giovani… non so se mi spiego… la cui carne, come sanno tutti, è molto più tenera al palato.
    
    Credo però che al giorno d’oggi il brodo non siano più in molti a farlo, specialmente da quando hanno cominciato a produrlo industrialmente: infatti le galline vecchie non interessano più a nessuno e quasi non le trovi neanche più dal macellaio di fiducia.
    
    Il macellaio di fiducia… Beh, dal mio, devo dire che mi farei volentieri mettere in pentola con due patate e una carota… Oh, santo Iddio, cosa mi fate dire!
    
    Beh, ad ogni modo il mio macellaio è un gran bel pezzo di manzo! Due manone così, due braccia muscolose, con quei bicipiti che si gonfiano quando afferra la mannaia per affettare le bistecche… e quelle spalle… Il resto non si vede, stando al di là del bancone, ma vi assicuro che è tutto in proporzione… anche le parti normalmente nascoste alla vista… quelle che non vedono mai il sole, per intenderci.
    
    Questa notevole, quanto magnifica costituzione fisica, oltre che dal lavoro, dipende anche dal fatto che fa palestra, come mi disse tempo fa: spesso si prende qualche ora libera e va… No, non ve lo dico: non vorrei che si ritrovi con una coda di spasimanti davanti alla doccia. E non vi dico neanche dove si trova la macelleria, anche se gli farei un grosso ...
    ... favore, con l’aumento di clientela che ci sarebbe.
    
    Del resto, è un gran bel pezzo di manzo!... credo di averlo già detto. Ci vado spesso, anche solo per comprare una coscetta di pollo; e ci vado nei momenti in cui c’è affollamento per potermelo slumare con tutto comodo, e quando si accorge che ci sono, mi saluta con un sorriso e si volta a guardarmi spesso. Sono un vecchio cliente… vecchio soprattutto. Poi, quando mi serve, è sempre molto gentile, scambia due chiacchiere sul tempo e come sta, signor Paolo… Lui si chiama Alessio, e mi allunga sempre un’aluccia di pollo fuori pesa.
    
    Quanti anni ha? Non lo so, ma a occhio e croce gliene darei trenta o giù di lì. Inutile dire che è il protagonista dei miei wildest dreams porno-erotici!
    
    Eh eh eh… bello wildest dreams, non trovate? Le mie fantasie più selvagge! Come quando immagino di trovarmi nel suo negozio, anzi nel retro della macelleria, appeso ad un gancio assieme ai quarti di manzo… Cioè, ho le braccia legate per i polsi e agganciato ad un gancio tramite la fune… non andiamo troppo sul truculento.
    
    E io sono lì, appeso assieme ai quarti di manzo sanguinolenti, mi guardo attorno spaventato: cosa mi succederà? E poi arriva lui, magnifico con la sua capigliatura nero ricciuta, i grandi occhi neri, un grembiale di plastica nera lungo fino ai piedi… un coltellaccio in mano, che lo affila con la cote, come quando si appresta ad affettare una bistecca…
    
    Io tremo, me la faccio sotto… Lui si avvicina placido e sorridente… ...
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