1. Gallina vecchia - 1


    Data: 17/09/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69

    ... risatina – Salga, le do un passaggio.”
    
    “Ah, grazie.”, e allungo la mano per aprire la portiera.
    
    Appena dentro, mi accoglie un avvolgente aroma di macchina nuova e di maschio appena docciato. Mi sento i brividi risalirmi per le braccia.
    
    “E’ nuova.”, osservo, mentre mi allaccio la cintura.
    
    “Lo ha capito dall’odore? – sorride lui – In effetti, ha meno di un mese. Le dà fastidio?”
    
    “Cosa?”
    
    “L’odore”
    
    “Tutt’altro, lo trovo molto… - e stavo per dire erotico, ma sono riuscito a frenarmi in tempo – coinvolgente.”, qualunque cosa potesse significare.
    
    A quel punto, ho cominciato a percepire il “suo” odore e i selvaggi desii hanno cominciato a svegliarsi e a frullarmi nel sangue e nella mente. Per fortuna, l’età ha impedito che mi venisse duro in sua presenza.
    
    Abbiamo parlato del più e del meno.
    
    “Senta, Alessio, le dispiace se ci diamo del tu?”, gli ho detto ad un certo punto.
    
    “Volentieri, - ha fatto lui, girandosi a guardarmi con un sorriso – è da un po’ che volevo chiedertelo pure io.”
    
    “E perché non l’hai fatto?”
    
    “Non mi sembrava educato.”
    
    “Che sciocchezze, ci conosciamo da una vita…”
    
    E come, se ci conoscevamo, con tutte le seghe che mi sono fatto sognando il retro della macelleria! Ma questo ho evitato di dirglielo.
    
    Arrivati a casa, l’ho invitato a bere un drink… Oggi mi sento decisamente moderno: wildest… drink… per fortuna sono le uniche parole inglesi che conosco. Beh, anche dream… e cock, che significa cazzo… del resto, a furia di ...
    ... vedere video porno americani, qualcosa si impara.
    
    Ha accettato, ha parcheggiato la macchina, ha chiuso nel portabagagli il borsone da palestra e siamo saliti. Indossava una tuta grigia larga e sformata, di quelle che mi fanno impazzire, perché non si riesce mai a capire come sono messi sotto, se indossano le mutande o se hanno l’apparato a penzolo libero.
    
    Si è accomodato su una poltrona in soggiorno e ha accettato una birra. A questo punto, mi sono accorto senza ombra di dubbio che non indossava niente sotto la tuta, infatti un salsicciotto alquanto sostanzioso gli si delineava lungo la coscia. Ero seduto sul divano di fronte a lui e quello che vedevo era inequivocabile: Alessio non indossava le mutande e da qualche momento il salsicciotto era diventato più consistente… ma forse stavo traveggolando io, la libidine cominciava a darmi alla testa. Devo averlo fissarlo in mezzo alle gambe con particolare intensità, perché lui se n’è accorto e ha abbassato gli occhi a guardarsi pure lui.
    
    “Cosa c’è? – ha fatto – perché mi stai fissando?…”
    
    “Scusa, - ho risposto – mi stavo chiedendo se porti le mutande…”
    
    Avrete capito che è stata la mia lingua a parlare per conto, perché mai e poi mai mi sarei permesso di dire una cosa del genere. Ma lui è scoppiato a ridere.
    
    “No, che non le porto, - ha risposto – specialmente dopo la palestra, mi piace tenerlo che spenzola fra le gambe.”
    
    “E di spazio gliene servirà parecchio! – ho sparato – Sembra un batacchio niente male!”
    
    “Non ...
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