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Mettiti in ginocchio !!! 3
Data: 20/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: popochica, Fonte: Annunci69
... appena in tempo a dargli un innocuo bacetto sul frenulo. Fu come premere su un detonatore. Il mio bacio sul frenulo provocò un urlo stridulo di Albino, simultaneamente i suoi 20 centimetri di artiglieria iniziarono a spararmi fiotti di sperma direttamente dentro alle narici, poi alzò leggermente il tiro e mi allagò tutto il viso, ricordo bene quanto fu surreale sentire sulle mie labbra il corpo spongioso dell’asta che si gonfiava e sgonfiava a ritmo di spruzzata. Carissimo lettore, il cazzo di Mastro Lindo, in cinque minuti era passato dal riposo a un’eiaculazione esplosiva, e tutto questo grazie a me. Scusa se mi dilungo un po’ troppo nelle descrizioni ma ancora oggi, mentre sto scrivendo queste righe e dopo tanti mesi, tante esperienze e tanti cazzi trascorsi da queste vicende, provo un po’ di nostalgia. Ogni pisello era una prima esperienza, ogn’uno di loro aveva un colore, odore, consistenza e sapore unico. Rimpiango un po’ queste prime esperienze, forse perché erano condite dagli ultimi residui di innocenza. Il viso di Albino deformato dalla goduria e la presa di coscienza che la mia faccia era tutta pisciata ed inondata di sborra come la più troia delle pornostar, mi mandò in tilt. Et Voilà. Mi trovavo un’altra volta sull’orlo di una sborrata epocale. Nonostante quel bel pezzo d’artiglieria stesse ancora spruzzando, io dovetti allontanare le mani dal suo sfintere, me le portai fra le gambe e premetti freneticamente sul frenulo. Finalmente, ...
... dopo circa 20 secondi mi calmai. Premere sul frenulo funziona su di me per frenare l’eiaculazione, ma non avrebbe funzionato per sempre. Ero consapevole del fatto che se avessi raggiunto un altro picco di libidine, sarebbe stata la mia Waterloo. Oltretutto, questi Coitus Interruptus auto inflitti erano a doppio taglio, mi bloccavano la sborrata con successo, ma aumentavano esponenzialmente la mia eccitazione. A quel punto della serata, dopo la terza schiacciata di frenulo, ero così ingrifato che le mie mani cominciarono a tremolare come un gattino neonato. Spossato ed ansimante, mi ripulii gli occhi dallo sperma, abbracciai le anche di Albino, strinsi le braccia sui suoi glutei e poggiai la mia guancia lucida contro la sua canna. Da quella posizione, avevo piena visuale sulle attività di inchiappettamento che avvenivano sul materasso. Accecato dall’eccitazione per l'azione appena conclusasi fra me ed Albino, quel sanguinario di Ringhio, aveva aumentato il ritmo di inculata sul Facocero, continuando spietatamente ad accompagnare ogni singola penetrazione con una sculacciata crudele e dolorosa. Gli enormi glutei pelosi e flaccidi del Facocero erano diventati rosso fuoco; in alcuni punti il rosso tendeva a sfumature più violacee. Ripresosi dalla sua ultima performance, Albino afferrò il mio collare e mi strattonò violentemente fino a che mi trovai supino con la testa infilata da tergo fra le ginocchia di Ringhio. “Bravo Cappuccetto !!, accomodati pure sotto ai ...