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Mettiti in ginocchio !!! 3
Data: 20/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: popochica, Fonte: Annunci69
... miei coglioni, che ti faccio un bel massaggio al naso”, senza smettere di sbattere le chiappe al Facocero, Ringhio fece posto alla mia testa allargando leggermente le cosce. Così facendo, i suo scroto si abbassò fino ad adagiarsi comodamente sul mio viso. Mentre Ringhio aumentava il ritmo di sbattuta, le sue palle mi spennellavano naso, bocca ed occhi. Il tutto era ben lubrificato grazie all’abbondante sborrata di Albino. Improvvisamente, Albino mi sollevò completamente la polo e l’appallottolò sotto le mie ascelle lasciandomi completamente a torso nudo. Cominciai a preoccuparmi, ero stato chiaro con Ringhio su questo punto. Avrei accettato trattamenti di ogni genere, ma esclusivamente sulla mia faccia. Stavo per esprimere il mio disappunto, quando Albino mi afferrò i capezzoli fra le dita e iniziò a stritolarli con movimento rotatorio. Come fossero bulloni da svitare. Il dolore provocato da quel gesto inaspettato fu maledettamente piacevole. Avendo in bocca un coglione di Ringhio non riuscivo a parlare, mi limitai ad emettere dei sommessi “HUUMMM!! WHAAUUUUUMMMP” accompagnandoli da un lieve tremolio del torace. Quel marpione di Albino, percependo un riscontro positivo al suo trattamento, decise di rilanciare. Smise di torturarmi i capezzoli e mi abbassò i leggings appallottolandoli alle mie caviglia. Contro ogni accordo, mi ritrovavo completamente nudo, con le parti intime al vento. Cominciai ad agitarmi schiaffeggiando violentemente le natiche di ...
... Ringhio Notando il mio disagio, Ringhio sfilò il cazzo dal culo del Facocero e si mise comodamente seduto sulla mia testa. Ultimamente, stava decisamente prendendo passo la moda di usare la mia faccia come sellino da bicicletta. Ringhio si mise poi a discutere animatamente con Albino, che si trovava alle sue spalle. Trascorso qualche secondo, (poco prima che soffocassi) Ringhio riportò il peso del suo corpo sulle sue ginocchia e mi disse “Sta tranquilla cagnetta e fai la brava, non ha intenzione di toccare il tuo prezioso pistolino, vuole solo provare una cosa, vediamo se ti piace”. Poi ricominciò a sbattere allegramente il culo del Facocero senza darmi tempo di esibire le mie rimostranze. Albino cominciò a schiaffeggiarmi vigorosamente su tutto il corpo, fianchi, petto, glutei. soffermandosi particolarmente sul mio interno coscia. Dalla mia posizione, non riuscivo ad avere nessuna visuale sul mio corpo, percepivo solo il contatto delle due mani. Fatta eccezione per le mie parti intime, ogni altro centimetro del mio corpo era martoriato dalle sue manate. Mentre una mano mi picchiava dappertutto, l'altra mi artigliava e rigava la pelle usando i suoi polpastrelli forti e rugosi da muratore. Io accusavo la dolce tortura di quelle sue manacce su tutto il corpo contorcendomi come un pitone caduto sul falò acceso. Caro lettore, usando le mie lacunose capacità narrative, vorrei farti capire quanto questa situazione mi facesse affumicare il cervello dalla ...