-
Mettiti in ginocchio !!! 3
Data: 20/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: popochica, Fonte: Annunci69
... sulla mia targa non sarebbe sicuramente risalito alla mia ditta. Erano quasi le otto di sera, mancava un’ora abbondante al nostro appuntamento e, nonostante fossi al mio secondo incontro con Ringhio, cominciavo a sentirmi abbastanza nervoso. Mi chiedevo cosa sarebbe stata sta 'sorpresina' che mi aveva preparato? In fin dei conti non c’erano tanti modi di prendere un uccello in faccia ed in bocca, e pensavo me li avesse fatti provare tutti durante il nostro primo incontro. Alle 20:45 vidi un’auto entrare nel parcheggio, all’interno c'erano tre persone, perciò esclusi che fosse Ringhio. Decisi comunque che fosse giunta l'ora di prepararsi. Scesi dal posto di guida ed entrai nel vano di carico. Questo furgone è il mezzo che usano i miei operai per trasportare ed istallare il materiale. Per l’occasione l’avevo completamente svuotato di tutta l’attrezzatura ed allestito con una moquette bianca alta e soffice che copriva tutto il pianale, un materasso singolo e 4 potenti lampade a Led poste agli angoli alti del vano. Sull’unico scaffale, avevo accatastato qualche bottiglia di acqua minerale, carta igienica, salviette umidificate e un paio di asciugamani. Chiusi il portellone e indossai il cappuccio in pelle rossa, mi fasciava tutta la testa ed era attillato come un preservativo. Poi lo allacciai saldamente al collo con una specie di collare per cani. Questo copricapo aveva 4 fori per occhi, naso e bocca. Non feci in tempo ad allacciare il cappuccio che un ...
... sonoro “Tum Tum Tum Tum” al portellone di carico mi fece sobbalzare. Aprii lo sportello di qualche centimetro e mi trovai davanti Ringhio. Non era cambiato molto dal nostro ultimo incontro, forse, per via dell’effetto lockdown, era un po’ più cicciottello. “Bentornato. Sei in anticipo” gli dissi garbatamente. Senza rispondermi, Ringhio fece un cenno alla sua destra e disse “tutti a bordo ragazzi, sta vacca è già in calore. Spalancai completamente il portellone e constatai sbalordito che aveva portato due ospiti al festino. Uno di loro era un albino sulla quarantina, alto circa 1,85 e corporatura atletica. L’altro uomo era sui 60-65, basso, tarchiato ed irsuto come un facocero, naso grosso e lineamenti rozzi, che richiamavano vagamente l'uomo di neanderthal. Mentre io rimanevo immobile a fissare le due presenze inaspettate, Ringhio si era già auto-invitato ad entrare. Con un balzo salì sul furgone, e rivolgendosi a suoi due compari ripeté “forza lupi, salite, non siate timidi, non vorrete mica fare aspettare Cappuccetto Rosso” poi sputò abbondantemente riempiendo il palmo della sua mano destra di saliva, mi afferrò il cappuccio alla nuca e mi spalmò la faccia con la sua secrezione. Era la prima volta che ricevevo uno sputo (se pur indiretto) in faccia, aveva odore di tabacco dolciastro. È già passato molto tempo da questi avvenimenti, ma ricordo benissimo di non essere minimamente stato infastidito da quel gesto, ebbi invece un capogiro per la meravigliosa ...