1. Mettiti in ginocchio !!! 3


    Data: 20/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: popochica, Fonte: Annunci69

    ... qualsiasi presente, e futuro aguzzino.
    
    Col senno di poi, mi è mancata molto quella vocina. Specialmente alla luce di tutti i fatti successi nel corso della torrida estate 2020.
    
    Albino svuotò completamente la sua vescica riempiendomi bocca, naso e occhi (che tenevo ben chiusi, per evitare di perdere le lenti a contatto). Il sapore e l'odore dell'urina non era eccessivamente disgustoso, dava la sensazione di assaggiare l'acqua di bollitura delle zucchine.
    
    Il tremolio incontrollabile si tramutò nella piacevole sensazione di aver fatto il bravo. Mi ero sottomesso e umiliato al volere del padrone che mi stava di fronte.
    
    Mi stavo trasformando in uno schiavo sessuale.
    
    Quando ebbe terminato, Albino mi infilò in bocca il suo salame floscio.
    
    Pompando con dolcezza, svuotai completamente l’uretra, facendo scendere in gola le ultime lacrime di pipì. Poi presi una salvietta pre-umidificata e lavai accuratamente il cazzo, il pube e lo scroto.
    
    Infine, per completare il l’opera gli allargai le chiappe con una mano, e con l’altra gli passai la salvietta su tutta la zona anale.
    
    Il contatto delle mie dita nella sua zona perineale (zona fra i testicoli e lo sfintere) lo colse di sorpresa. In una frazione di secondo Il suo sguardo passò dalla totale indifferenza alla goduria estrema. Cominciò ad ansimare rumorosamente mentre il cazzo si inalberava a vista d’occhio.
    
    Quando notai la sua reazione, rimasi sbigottito.
    
    La mia intenzione iniziale era solo di finire il ...
    ... servizietto lucidandogli il culo, ma vista la sua reazione, gettai la salvietta e mi concentrai sul ditalino; il pollice della mano destra rimase a massaggiare il perineo mentre lasciavo che il dito medio della stessa mano si insinuasse lentamente nell’ano.
    
    Continuai a frizionargli lentamente il perineo mentre il dito medio, infilato in culo, gli massaggiava dolcemente la ghiandola prostatica.
    
    Il suo cazzo che nel frattempo era tornato gonfio, maturo e pronto per essere spremuto, me lo teneva sulla faccia con l’asta premuta fra il mio occhio destro e la radice del naso. Da quella posizione cominciò ad oscillare lentamente il bacino avanti e indietro. A stretto contatto con il suo corpo spongioso, sentivo nettamente i battiti del suo cuore. Sembrava il galoppo di un cavallo selvatico.
    
    Quel cazzo da copertina, pulsante e duro come l’avorio che mortificava spietatamente la mia faccia ….. beh mi faceva risalire i fumi della libidine al cervello. Cercai disperatamente di non distrarmi dal ditalino anale ma non è stato facile
    
    Trascorsi appena 3-4 minuti di masturbazione anale, la faccia di Albino contratta diventò color amaranto e la sua erezione giunse al punto di non ritorno.
    
    Aumentai il ritmo di masturbazione prostatica.
    
    Albino era in piedi, appoggiato con entrambe le mani alla parete del furgone e le sue gambe cominciarono a tremare. Avrei voluto prendere quella colata di nettare in bocca ma era troppo tardi.
    
    Portai la cappella all’altezza della bocca e feci ...
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