1. Iolanda


    Data: 19/08/2022, Categorie: Racconti Erotici, Lesbo Sensazioni Autore: Adele, Fonte: RaccontiMilu

    ... che non mi faccia sentire sola a letto. Pensano che con la vedovanza sia diventata un po’ maiala in cerca di qualcuno da cui farsi scopare. All’inizio in effetti qualcuno ha anche provato a farmi qualche avance, prontamente rifiutate. Perché il motivo per cui faccio queste cose non è per cercare un uomo, ma solo per me, per godere della mia visione, per sentirmi bella, a mio agio con me stessa. Ultimamente mi è anche successo la sera dopo cena, di indossare alcuni capi di intimo, particolarmente provocanti, e di osservarmi nel grande specchio della camera da letto, compiaciuta della mia figura, mentre uno strano senso di eccitazione mi pervade. Sono anche stranamente attratta dalle modelle che vedo nelle riviste di moda, soprattutto quando indossano capi succinti, oppure intimo. Osservo quelle forme, quei paesaggi oscuri e conturbanti, e strani pensieri mi guidano in quegli anfratti, che vorrei esplorare, come farebbe uno speleologo quando scopre una grotta mai profanata. La vita alla fattoria procede tranquilla, sono sempre più immersa nella gestione di semine e raccolti, la spremitura delle olive, la vendemmia, la quotidiana mungitura delle mucche. La stalla è moderna, efficiente e meccanizzata, e un addetto si occupa di tenere tutto in ordine, e di gestire la mungitrice. Perché le mucche facciano sempre il latte devono figliare, e abbiamo sempre qualche mucca gravida,per cui il nostro veterinario, Giovanni, un grande amico del mio defunto marito, è ormai uno di casa. Però ...
    ... è anziano, e ha deciso di lasciare l’attività ad una nipote laureata da poco, che da qualche mese lo affianca nelle visite che ogni giorno devono fare, in giro nelle fattorie della zona. Spesso si tratta di vaccinazioni, oppure esami, per garantire la qualità del latte, che non deve provenire da animali con patologie pericolose. Ogni tanto si tratta anche di seguire mucche gravide, e di fornire assistenza durante il parto. Una delle mie migliori produttrici, sta portando al compimento un parto gemellare. Siamo attorno alla trentacinquesima settimana e ormai manca poco, per cui ogni tre giorni vengono ad effettuare una visita di controllo, per assicurarsi che tutto proceda bene. Anche questa mattina so che devono venire, e sono nel mio studiolo, antistante l’ingresso della stalla quando sento il rumore dell’auto che attraversa la grande aia e si ferma appena fuori. Mi affaccio e vedo scendere solo la nipote, Emma mi sembra abbia detto che si chiami. Il nonno si sente male, e per qualche tempo verrà lei da sola, anche se in ogni caso, quello era un passaggio inevitabile, anticipato solo, dall’improvviso malore. Emma è una ragazzetta sveglia, non particolarmente bella, ma con un fare schietto e genuino, e un atteggiamento nonostante la giovane età, molto professionale. Ha i capelli corti e neri tagliati un po’ a maschietto, degli occhialetti con le lenti ovali, e veste sempre in modo sobrio, con il pensiero di chi dovrà affrontare stalle, letame, mucche da ispezionare. Prima di ...
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