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Il diavolo in corpo
Data: 16/08/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69
... l’accompagnavano e la bottiglia dell’ottimo vino di Greve. Del resto, giovane e robusto com’era, non si faceva problemi a razzolare un piatto in men che non si dica. “Vostra Eccellenza desidera del prosciutto o del formaggio…” “No, - rispose quello, alzandosi – desidero andare a riposare.” L’oste gli indicò lo scalone di legno in un angolo, che portava al piano superiore. “E’ possibile avere compagnia per la notte?”, chiese ancora il giovane marchese. L’oste si fece paonazzo. “Non siamo una di quelle locande, Vostra Eccellenza”, rispose, abbassando gli occhi. Ad ogni buon conto aveva tenuto segretate in camera la moglie e la figlia. “Va bene.”, fece il marchese con tono indifferente. “Vi mando mio figlio, che potrà aiutarvi… Manolo!”, chiamò. A quel richiamo apparve un giovanetto di sedici o diciassette anni, bello di viso e l’aria impertinente. “Hai finito di accudire il cavallo di Sua Eccellenza?”, gli chiese. “Sì, padre. Strigliato a dovere e rifocillato di buona avena e fresca acqua di torrente.” “Bene, - disse l’oste - allora, accompagna Sua Eccellenza nella sua camera e aspetta i suoi ordini.” Manolo prese la candela accesa che il padre gli porgeva e si avviò verso lo scalone di legno, seguito dal marchese. Sul momento il ragazzo aveva degnato lo sconosciuto solo di un’occhiata fuggevole nella penombra della grande sala, alquanto seccato da quell’incombenza che scompigliava i suoi programmi per la nottata; ma già salendo lo ...
... scalone e poi lungo il corridoio, dal respiro, dal passo pesante, dall’odore cominciò a sentire tutta la fisicità di quella presenza maschile alle sue spalle. Si sentì prudere leggermente la nuca, come gli succedeva quando la tensione prendeva a serpeggiargli sotto la pelle. Una volta in camera e accese altre candele, Manolo ebbe modo di rimirarlo per bene ed ebbe un fremito di conferma, notando il bel volto dell’uomo, nonché il portamento fermo e deciso di chi sa il fatto suo. A questo punto, prima di procedere oltre, occorre fare alcune precisazioni, la prima delle quali è che Manolo, nonostante la giovanissima età, non era quello che si direbbe uno stinco di santo. Per carità, era un bravissimo ragazzo, rispettoso, lavoratore e quant’altro di buono si potrebbe dire… solo che… insomma, non c’è un modo elegante per dirlo: nutriva un malsano interesse per i bipedi umani che indossavano le braghe, anziché la gonnella… Che dire? ognuno ha le sue inclinazioni e, come dicevano i nostri avi Romani: de gustibus non disputandum… motto che un arguto poeta tradusse: sui gusti non si sputa! Dicevamo, dunque, che Manolo non riusciva a resistere al fascino dei bei giovanotti. Fino ad allora, però, vista anche la sua giovanissima età, si era limitato ad ammirarli e slumarli, seguendoli magari di nascosto, se li vedeva appartarsi, e spiandoli mentre espletavano qualche loro bisogno naturale. Organi maschili, quindi, ne aveva visti e anche in discreta quantità, ma fino ad allora ...