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Il castagneto
Data: 31/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Icepick7, Fonte: Annunci69
In questi giorni di scompiglio, mi è tornato alla mente un episodio che ho vissuto non molto tempo fa e che mi fa ancora emozionare adesso mentre lo scrivo. Spero possa sollevare anche l'animo di qualche lettore in questi giorni difficili. Era un timido e tiepido pomeriggio di metà ottobre, un’insolita calma aveva ormai preso il sopravvento su di me nonostante mi fossi imposto con tutte le mie forze di non cedervi. Non avevo programmi e i miei amici non sarebbero stati disponibili fino alla sera, per cui decisi di aprire un’app di incontri che uso in momenti di noia come questo alla ricerca di qualcosa, pur consapevole che sarebbe potuta essere un'inutile perdita di tempo. Solite facce, telegrammi identici, irritanti proposte e nulla di concreto: chiuso tutto alla velocità della luce; - non è giornata - mi dissi, e mi abbandonai all’idea di passare il pomeriggio senza far nulla. Ad un tratto un vibrare mi destò da quel placido torpore, un fulmine a ciel sereno. Lessi. “Ciao *****. Sono in zona, se ti va possiamo vederci, è passato del tempo dall’ultima volta", recitava il messaggio. Annebbiato dalla sonnolenza non capii subito, poi vidi il nome: “Giovanni ****”, passò un altro secondo prima che realizzassi del tutto. Sobbalzai di scatto, ero un bimbo scalpitante la mattina di Natale. Confermai subito dandogli appuntamento per le 16:00 circa, avevo decisamente voglia di vederlo, e sicuramente non avevo di meglio da fare. Immediatamente mi ritrovai ...
... immerso a rivivere con nostalgia il nostro primo incontro, le mie emozioni si unirono a danzare con le farfalle che avevo nello stomaco, lo scrosciare dell’acqua era neve soffice che sfiorava la mia pelle, il mio animo viaggiava cullato dai vividi ricordi. Tutto cominciò in un’anonima chat circa un anno prima, mi colpì da subito la sua maturità e uno strano senso dell'umorismo che a me fa impazzire, unito al fatto che non andasse a caccia di sesso come molti altri. Fu così che dopo non molto diventammo buoni amici, potevamo contare l’uno sull’altro anche nei peggiori momenti. Avevamo recentemente esplorato nuovi orizzonti e devo dire che è stato un bell’upgrade alla nostra amicizia, una dolce sfumatura, un piatto ben cucinato al quale è stato conferito un tocco più deciso; tutto ciò senza intaccare il resto. Ad ogni modo, in mezz’ora raggiunsi il posto concordato, lui arrivò con leggero ritardo, si scusò ma lamentandosi comunque di come io fossi sempre maledettamente puntuale. Ho sempre adorato quel suo modo di fare tipico di chi vorrebbe sembrare a tutti i costi distaccato, ma che in realtà nasconde un animo gentile e premuroso e vorrebbe soltanto stringerti forte per non lasciarti mai. Visto il leggero caldo prendemmo una granita al bar, io al melone lui al limone, e mi offrì uno squisito dolcetto. Parlammo di tutto e di più per molto tempo, perdemmo decisamente la cognizione del tempo, direi all’incirca un’oretta buona, quindi optammo di uscire a cercare un ...