1. 020 cumcontrol e lo psicodramma della checca


    Data: 18/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: CUMCONTROL, Fonte: Annunci69

    ... ci avrebbe detto al nostro arrivo, e noi ci saremmo rinchiusi nella penombra della camera da letto, tra madonne ortodosse e ritrattini di Stalin.
    
    Ma soprattutto…. ci saremmo amati.
    
    Lui impaziente avrebbe avuto una cazzo prossimo a scoppiargli nelle mutande, ma io gli avrei detto “no, amore un momentino”.
    
    Il maschio - solo attivo - non può capire fino in fondo le esigenze del bottom.
    
    Quando al maschio gli scoppia il cazzo nelle mutande, l’impazienza è tale da trascurare il fatto che l’oggetto sei propri desideri deve farsi quanto meno una perettina.
    
    Ma lui, baciandomi e strappandomi via gli abiti di dosso, mi avrebbe ficcato la lingua in bocca dandomi peraltro della “Bella topolona”.
    
    Si, lui mi avrebbe tenuto stretto stretto, infilando le mani nel mio pertugio.
    
    Io mi sarei lasciato baciare, e lui con le lacrime di gioia mi avrebbe morso il labbro.
    
    Pazzo. Pazzo di me sarebbe stato, incredulo che ero lì, a casa sua, tutto per lui, la cosa più importante della sua vita.
    
    Pensando a ciò, mi sentii felice di fianco al mio uomo in quel tragitto in macchina.
    
    - Amore puzzo?
    
    - Di cosa.
    
    - Come di cosa. Di piscio no?
    
    - Un po’
    
    - Eppure mi piace restare pisciata al calduccio. Grazie
    
    - Fai schifo!
    
    - Hahaha vero amoremì? Ma quanto ti voglio bene, eh? Quanto?
    
    - …..
    
    - Amore rispondimi no? Non essere taciturno.. Birbantaccio. Sai che mi hai proprio scassato il buchino?
    
    - Lo hai detto tu no?
    
    - Cosa?
    
    - In albergo CUM. Dicevi “mi devi ...
    ... rompere”
    
    - E lo hai fatto!!! Top! Adoro. Senti Koba ho pensato una cosa.
    
    - Dimmi
    
    - E se ti chiamassi Francesco?
    
    - Perché Francesco?
    
    - Ma perché… che so’ Koba pare brutto, mi terrorizza chiamarti Koba quando mi scopi. Francesco non so.. Mi sa di uomo buono, di francescano, e tu sei un uomo buono. Che dici?
    
    - …………………
    
    - E non risponde… Va bè, to’ guarda cosa c’è in mezzo ai due sedili Francesco….una rosa. E’ l’unico fiore del mazzo che mi hai regalato tu che è scampato alla mattanza hihihihi. Ah, sei i fiori potessero parlare….
    
    - …..
    
    - Amore però potresti dirmi qualcosa, no? Una tonnara amore mio. Hai fatto del mio culetto una tonnara. Matadore romantico…. L’hai scelta tu la rosa o il fioraio?
    
    - …….
    
    - Francesco dico a te.. Uff, quando non parli mi fai incacchiare.... Amo le rose, e questa in particolare. E’ rossa, la rosa rossa, la mia preferita, è un segno del destino?
    
    - ……………..
    
    - Va bene va bene, ho capito. Non ti piacciono queste smancerie.
    
    - ……
    
    - Uff che antipatico che sei “Francesco” quando mi fai così. E rispondimi no?
    
    Allora gli posai la mano sul pacco ma egli me la levò.
    
    - Non è il caso
    
    - Scusami Francesco, hai ragione. Povero pisellone mio sarà tanto malconcio. Sono impegnativo vero amoremio? E tu non hai idea. Questo è niente.
    
    - Cioe?
    
    - A Mosca ci sono negozietti simpatici?
    
    - Di che tipo.
    
    - Pensavo di comperarmi un set di perizoma. Non di pizzo eh, sia chiaro, perché qua nessuno è Checca, ma non so, di ...
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