1. Caffè macchiato (edm.18)


    Data: 02/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69

    ... l’auto si avvicina con passo veloce al cancello pedonale d’ingresso e, osservando incuriosito l’ampio porticato dove passeggiano alcuni ospiti, preme il campanello.
    
    “Buongiorno chi è?”
    
    “Sono il figlio della signora Elsa Baudet”
    
    “Oh bene: venga in Direzione: alla sinistra dell’ingresso al piano terra”.
    
    Lo accoglie una segretaria di mezza età dalla nera capigliatura riccia che indossa un paio di occhiali con la montatura di tartaruga.
    
    “Benvenuto: si accomodi pure. Ho già chiamato il Direttore sanitario che sta arrivando.
    
    Congedato Eugène mi incammino nel parco diretto verso uno dei miei posti preferiti: un ampio viale alberato che costeggia l’argine, disposto in posizione molto rialzata rispetto al livello dell’acqua; qua e là sono disseminate numerose panchine, alcune parecchio rovinate a dire il vero, che godono per tutto il pomeriggio di una fresca ombreggiatura oltre che di una suggestiva vista sul letto del fiume che, circa trecento metri più avanti, si allarga in un vasto bacino artificiale.
    
    A parte qualche raro corridore e qualche, ancor più rado, ciclista il viale è poco frequentato nelle ore centrali del pomeriggio e i rumori e le fatiche della città sembrano lontani, come sospesi in una ipnotica indolenza.
    
    Comodamente seduto e in fondo contento di starmene un po' per i fatti miei, mi metto a leggere, curioso, le fatiche intellettuali dei miei amici.
    
    Le loro grafie, estremamente diverse, dicono molto di loro: quella di Eugène è slanciata e ...
    ... sottile, leggermente pendente verso il margine destro, Roberto ha invece una scrittura corposa dai tratti marcatamente arrotondati, mentre quella di Andrea, pur non prima di una quasi infantile eleganza, è talmente minuta da risultare, a volte, non immediatamente decifrabile.
    
    I problemi però attengono ad aspetti ben diversi dalla calligrafia: pur con i necessari distinguo, a parte alcuni orripilanti errori grammaticali e sintattici, sono i contenuti a risultate desolatamente banali.
    
    Al pensiero che la prima prova scritta sarà tra una settimana esatta, vengo preso dal panico per loro: avere la consapevolezza delle difficoltà non sempre è un bene: può risultare addirittura paralizzante.
    
    Osservo, demoralizzato, il fiume: “panta rei, tutto scorre” diceva Eraclito e anche quest’ansia da prestazione sarà presto dissolta però, a questo punto, voglio con tutte le mie forze che le cose vadano bene.
    
    Con ulteriore sgomento, inoltre, Eraclito mi ha fatto tornare in mente che quest’anno i miei amici dovranno, come seconda prova, tradurre dal greco e, se tanto mi dà tanto, ho la netta impressione, anzi la certezza, che a sette giorni dall’inizio sono, o meglio siamo, nella merda!
    
    Rinunciare all’incarico a questo punto è praticamente impossibile e poi non sarebbe nemmeno corretto oltre, ovviamente, al fatto che voglio continuare a vederli tutti e tre, ma soprattutto Eugène.
    
    Visto il loro livello di preparazione sarebbe però altrettanto disonesto, per non dire criminale, ...
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