1. Caffè macchiato (edm.18)


    Data: 02/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69

    ... intorno al tavolo rotondo della mia zona giorno: “e noi prendiamo la maturità ta-tà, ta-tà! Sei un genio, Eugène! Per questo ti amiamo e ti ameremo per sempre!”
    
    “Non se ne parla nemmeno: io non mi presto a comportamenti criminali, e non farò nulla!”
    
    “Tu invece lo farai eccome e sai anche perché!” Eugène parla fissandomi coi suoi grandi occhi verdi
    
    “No Eugène, questa volta no!”
    
    “Invece si! Lo farai perché te lo chiedo io e anche perché vuoi aiutarmi. Perché vuoi che io sia sereno e non puoi fare a meno di me!” dice le ultime parole sussurrandole all’orecchio mentre mi tiene, con presa salda e sensuale, il braccio.
    
    “Va bene, ma se qualcosa va storto me ne chiamo fuori!”
    
    “Ti do la mia parola! Il fax della sala conferenze è intestato alla società di mio padre, nessuno risalirà a te anche nel caso improbabile in cui qualcosa dovesse andar male”
    
    “Va bene ma c’è un’alta condizione: dovete comunque impegnarvi a studiare. L’orale lo dovrete poi fare in ogni caso e in quell’occasione non ci sarà nessuno a mandarvi un fax! Dovete prometterlo ora, tu ...
    ... e gli altri due. Più, da parte di Roberto, scuse formali ADESSO per quello che ha detto e ha fatto pochi minuti fa. Non dovrà ripetersi MAI!”
    
    “D’accordo! Roberto chiede scusa a Fabio!”
    
    “Ma io…”
    
    “è tardi, voglio andare a dormire: chiedi scusa!”
    
    “Scusa Fabio!”
    
    “Bene! Voi dormite qui sul divano, noi di là! Cercate di non fare casino stanotte! Ho il sonno leggero.
    
    A letto mi stendo sul fianco destro, con il viso rivolto verso il muro.
    
    Eugène mi raggiunge e, steso nella medesima posizione, si avvicina fino ad aderire alla mia schiena: sento il suo profumo e il calore del suo corpo.
    
    In silenzio mi bacia il collo dandomi piccoli morsi al lobo dell’orecchio.
    
    Resto immobile e muto quando, calati il pantaloncino del pigiama estivo e lo slip, il suo membro entra, dolce e prepotente, dentro di me; si muove lentamente dicendomi
    
    “Mi hai sorpreso! Sei stato bravo a tenergli testa!”
    
    Non so se mi dona più piacere il contatto a pelle con la sua pulsante virilità o le parole che mi ha appena detto.
    
    So solo che sono felice.
    
    Fine 18^ puntata 
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