1. Caffè macchiato (edm.18)


    Data: 02/07/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Fab80, Fonte: Annunci69

    ... venire con te al parco?"
    
    "NO! voglio starmene tranquillo! ciao ciao!" ed esco seguito da Eugène.
    
    "Sei stato troppo duro con loro, non credi? Sia adesso che prima con quei commenti!"
    
    "Credimi se ti dico che lo faccio nel loro interesse!"
    
    "Se lo dici tu! a dopo”
    
    Villa Gardinia, la struttura in cui è ospite la signora Elsa Baudet, dista circa 15 km dalla città: dopo aver costeggiato il fiume per due chilometri la mini imbocca una strada collinare piuttosto tortuosa seguendo le precise indicazioni del navigatore.
    
    Eugène pensa soprattutto a sua madre augurandosi che in questo nuovo posto, l’ennesimo di una ormai consistente collezione di cliniche rilevatesi finora inutili, sappiano davvero prendersi cura della persona, riattivando stimoli e speranza non solo per lei, ma anche per chi le sta vicino.
    
    Questi mesi sono stati duri: un vero incubo lucido, purtroppo, dal quale non ti svegli mai, che sembra non finire mai. Sente che nemmeno lui potrà reggere ancora per molto tutta la tensione e il dolore che si sono accumulati: non può a 18 anni trovarsi imprigionato in una morsa del genere... semplicemente è ingiusto.
    
    La strada, curva dopo curva, prosegue. “Cavolo, manco fossimo in montagna” esclama tra sé scalando in terza per avere maggiore presa sulla pendenza: sta scollinando ed ormai la sua destinazione è vicina, nella placida conca che intravede, in mezzo alle colline, iniziando a percorrere la discesa tra i giochi di luce frastagliata che il folto ...
    ... fogliame degli alberi, mosso da un vento leggero, crea sull’asfalto.
    
    Poi sorride pensando a Fabio: un altro matto! evidentemente tra lui (Eugène) e la follia c’è una particolare contiguità: le persone a cui tiene di più sono decisamente fuori dagli schemi.
    
    E’ sorpreso da questa nuova consapevolezza, ma nell’ovattato microcosmo dell’abitacolo, può lasciare liberi i pensieri e le associazioni quasi fossero, anche loro, una striscia d’asfalto che, una volta percorsa, resta inoffensiva dietro le spalle.
    
    È troppo giovane per sapere che quando determinate sensazioni si fanno strada dentro la psiche, poi il loro tracciato resta per sempre dentro di noi, divenendo parte della nostra storia.
    
    Sorride ricordando tutti i “trattamenti” che lui e i ragazzi hanno imposto a Fabio nelle settimane precedenti.
    
    Forse “imposto” non è il termine più appropriato: certo tutto è iniziato come una provocazione e anche, a voler essere sinceri, come un gioco piuttosto cattivo, ma il loro amico è ben più che consenziente. Sembra anzi, come ad esempio nel caso del “caffè macchiato” di oggi pomeriggio, che non aspetti altro.
    
    E deve riconoscere anche una certa sua ambivalenza nei confronti di Fabio: quando sono da soli non deve dimostrare di essere il più bello, il più attivo, il più… tutto, e con lui c’è un’intesa speciale, non solo fisica.
    
    “Tra 150 metri la tua destinazione è sulla sinistra”: la femminile voce metallica del navigatore lo distoglie dal flusso dei suoi pensieri; parcheggiata ...
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