1. Il cazzo del camionista e del... ginecologo!


    Data: 14/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: FringuellinoCaldo, Fonte: Annunci69

    ... molla”, per superare l’inizio di incontinenza fecale di cui soffrivo a causa della spanatura del buco del culo.
    
    Quando gli portai i risultati degli esami constatò che andavano bene, non avevo nulla, allora mi scopò, sulla sedia ginecologica, le gambe aperte ed un po’ di gel lubrificate sulla punta del cazzo.
    
    Lo fa ogni volta che ci vediamo.
    
    A volte mi viene dentro, altre me la fa bere. Gli piace il mio culo, proprio perché è così usato ed abusato, da troia. Sapermi puttana sottomessa, sfondata, cagna.
    
    Questa volta l’ho chiamato io, perché non sto bene, G., il camionista che mi ha dato un passaggio mentre tornavo a casa da scuola, mi ha sfondato, scavato dentro, aprendomi in due.
    
    Il suo cazzone è leggenda, lo chiamano il “l’albero”, forse perché lui trasporta legna.
    
    Ci siamo fermati alla spianata dietro al curvone, quella degli incontri clandestini. In campagna, l’unico posto dove un camion come il suo non si vede dalla strada, c’è un terrapieno coperto da alti cespugli, dai rovi. Mi aveva già caricato, un volta, gli avevo solamente tirato un pompino, già allora ero rimasto impressionato, perché come ho detto ha un cazzo gigantesco, non riuscivo a metterlo in bocca nemmeno per metà, nonostante lo spingessi giù in gola, questa cosa, peraltro, la so fare molto bene.
    
    “Oh, Polly, bellino, adesso mi dai il culo, dai… sono passato apposta a quest’ora… dicono che è una favola scoparti”.
    
    “G., con il tuo affare mi rompi tutto, è come un braccio. Ti succhio per ...
    ... benino, ti lecco il culo… la sborra, il piscio… bevo tutto… ma in culo no… dai...” piagnucolo.
    
    Ho raccontato dei grossi cazzi che ho preso e che mi prendo, anche in gruppo, ma questo li supera tutti, raccontano che la moglie si è dovuta fare operare per riaggiustare la figa e il culo, che aveva prolassato. G. adesso usa anche degli anelli per accorciarlo e fermare la corsa, dice che lei non ne ha più voglia di farsi sfondare, per questo lui va spesso con maschi e femmine, con le puttane ma alcune di loro non gliela vogliono dare.
    
    Oggi non li ha, gli anelli.
    
    “Dai Polly, faccio piano, te lo do solo un po’… un pezzetto… sono bravo a controllarmi… prima me lo succhi, così faccio presto”.
    
    Gli brillano gli occhi per l’eccitazione ed io, che non so dire di no, seppur impaurito, ho ceduto.
    
    “Va bene G., ma solo un po’”.
    
    Si, vabbé…
    
    Nel grande camion dietro ai sedili c’è la brandina per riposare, veramente la usa solo per scopare, ci spostiamo lì, mi denudo dalla vita in giù, mi chiede di togliermi tutto, obbedisco.
    
    Mi spinge giù, sulla schiena, sputa nel culo, poi sul suo cazzo.
    
    Mi dice di prenderlo in mano e mettermelo dentro io stesso.
    
    Obbedisco, lo punto sul buco, sono spaventato perché pesa un chilo, non c’è stata nessuna preparazione, non l’ho portato avanti con la bocca perché finisca prima, poi so per esperienza che il questa posizione si va ancora più dentro.
    
    Fa più male farsi scopare il culo messe così e il mio culo è sensibile, sempre un po’ ...
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