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La marchesa di colfiorito - 1
Data: 10/06/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69
... pur sempre la consapevolezza del loro diverso stato sociale. Rimasero in silenzio, lasciandosi avvolgere entrambi dall’intenso profumo dell’erba schiacciata e dalla carezza del sole sui loro volti. “Come ti trovi al castello?”, chiese il marchese dopo un po’. “Bene, signore.”, rispose laconico Tommaso. Rodolfo si girò a guardarlo, socchiudendo un occhio. “Immagino le damigelle a cui che avrai infranto il cuore…”, insinuò. “Signore?....” “Oh, non preoccuparti, il terreno di caccia è tutto tuo. Ma stai attento, mi raccomando” E con queste parole si tirò a sedere. “Fa un caldo del diavolo… - esclamò, slacciandosi il collo della camicia – Quell’acqua non ti sembra invitante? Tuffiamoci, dai!”, e cavatosi gli stivaletti, si drizzò in piedi, si tolse il farsetto, si sfilò la camicia e le brache, e con indosso solo l’indumento di decenza si avviò verso il fiume. Non era certo la prima volta che Tommaso lo vedeva pressoché nudo, e la cosa lo aveva sempre lasciato indifferente: era il signore a cui prestava servizio; ma quella mattina gli fece un effetto strano quel fisico agile e nel contempo muscoloso illuminato di sbieco dalla luce del sole. Non era solo ammirazione, era… Giunto sulla riva, Rodolfo si voltò verso lo scudiero. “Vieni”, lo esortò, tendendogli la mano, poi fece ancora qualche passo e si tuffò. E lui, che fino ad allora non aveva nessuna voglia di bagnarsi, si alzò d’impulso, si strappò il farsetto e la camicia, scalcò via le scarpe ...
... e, con ancora le brache addosso, corse verso il fiume e si tuffò, riemergendo a poca distanza dal suo padrone, che lo accolse ridendo e schizzandogli addosso l’acqua con entrambe le mani. “No!”, gridò lui, riparandosi la faccia. Ma subito dopo prese anche lui a schizzare acqua addosso al marchese e andarono avanti un pezzo in quella allegra battaglia, ridendo come i matti. Finché: “Basta, basta… - disse Rodolfo, piegandosi dalle risate – non ce la faccio più! - e andatogli vicino – Era da tempo che non mi divertivo così”, fece e lo abbracciò stretto. Fu istintivo per Tommaso ricambiare l’abbraccio, salvo irrigidirsi e forzare il distacco, non appena se ne rese conto. Presero, allora, a nuotare, beandosi delle frescura dell’acqua, in contrasto con il pizzicore del sole sulla pelle. “Non andare verso il centro del fiume, ché lì la corrente è più forte.”, lo avvertì ad un tratto Rodolfo, vedendolo allontanarsi. Ma l’altro non lo sentì o non volle ascoltarlo, e fu così che d’un tratto, venne preso da un gorgo e trascinato sotto. Emerse poco dopo: “Aiuto…”, fece in tempo a gridare, che scomparve di nuovo. Il marchese lo aveva visto allontanarsi con apprensione. “Tommaso!”, urlò appena lo vide scomparire sott’acqua ed immediatamente cominciò a nuotare con vigorose bracciate per recargli aiuto. “Qui, Tommaso!”, gridò appena lo vide riemergere la prima volta. Ma quello era di nuovo scomparso. Rodolfo fu preso dal panico, dalla disperazione… Non poteva ...