1. L'autostop va pagato


    Data: 31/05/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: aramis2, Fonte: Annunci69

    ... camicia e mi tirò a sé. Mi baciò sulle labbra ed io mi trovai a rispondere. Mi aprì le labbra con le sue ed io lasciai fare, e quando la sua lingua penetrò la mia bocca, la mia lingua era là a salutarlo. Il ricordo di cos’era lui e del suo distintivo erano spariti dalla mia testa. Le mie mani stavano volando sul suo corpo ed una di loro si avvolse intorno al suo uccello.
    
    Lui si staccò per un momento: “Ora, Claudio, se hai mai pensato a cosa ti sarebbe piaciuto fare con un altro uomo, fallo.” Poi tornò a coprire le mie labbra e cominciò a togliermi i vestiti. Quando fui nudo come lui, mi spinse sul sedile, mi fece girare e cominciò a succhiarmi il cazzo. Il suo pene spingeva sulla mia faccia, così cominciai a fare a lui quello che lui stava facendo a me. Quando fummo eccitati a sufficienza e stavamo respirando pesantemente, si girò di nuovo su di me. Prese il suo zaino dal pavimento e me lo mise sotto la schiena e le natiche per alzarmi il culo. Ero bloccato contro la portiera del passeggero allo stesso modo che lui lo era stato il pomeriggio prima sul sedile anteriore quando mi aveva fatto la proposta ed io l'avevo rifiutata. Si girò verso di me, il ginocchio destro spinse sul sedile dietro la mia natica sinistra e sotto la mia coscia sinistra mentre il suo piede sinistro stava sul pavimento della macchina, per dargli la possibilità di spingere. Spinse indietro la mia gamba sinistra sul sedile ed il piede destro verso il volante sul sedile anteriore.
    
    Io piagnucolai: ...
    ... “No, Tommy. No, non di nuovo. . . No!”
    
    Lui immerse il suo cazzo dentro di me, l'estrasse quasi completamente e poi l’immerse di nuovo, lo rifece più volte andando più profondamente ad ogni tuffo.
    
    “No, Tommy. . . No!”
    
    Dentro. Fuori. In profondità, ruotare il cazzo. Fuori, dentro!
    
    “Ahhhhh. Sì, sì, sssiiii! Inculami Tommy, più forte, più profondo. Ahhhhhh!” Misi in moto le mie anche e la mia pelvi, andando ad incontrarlo colpo dopo colpo, afferrandolo per le natiche, tentando di aumentare la velocità dei colpi dentro di me.
    
    Mentre pompava mi mormorò: “Ricordati quando senti di volerne parlare a qualcuno, di dire che era il cazzo di un poliziotto nel tuo bel sedere stretto. Per la legge potrei arrestarti dicendo che pensavi che io fossi minorenne ed avresti il nome stampato sulla prima pagina del giornale della tua città per quello che hai fatto con me. Ma tu mi piaci e tutto quello che voglio fare è pagare il passaggio, tu sei stato straordinariamente speciale per me, inoltre hai un sedere ed un cazzo extra belli e, così hai avuto un pagamento speciale.”
    
    Quando ebbe finito, prese il suo zaino da sotto di me ed uscì dalla macchina. Si mise rapidamente jeans, infradito e si lanciò la maglietta sulla spalla. Nel frattempo, dopo essere stato liberato, mi vestii e trovai le chiavi. Quando mi voltai Tommy era già andato sulla strada per attraversare le tre corsie di traffico. Era dall’altra parte di fronte a me e mostrava il pollice. Un SUV con un maschio a bordo si era ...