1. Amici di famiglia parte 4


    Data: 24/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: bisexpassivissimo, Fonte: Annunci69

    Appena sentì il rumore delle chiavi nella porta Gabriele sfilò il proprio cazzo dal sedere dell’amico, si tirò su pantaloni e mutande e si dileguò ad una velocità impressionante andando in camera e chiudendosi la porta alle spalle. Matteo non fu altrettanto reattivo, rimise solo a posto il perizoma nascondendo il pene eretto (che si ammosciò subito per la paura), ma restò impalato davanti al tavolo della cucina. Dalla porta entrò quindi il padre di Gabriele, il signor Carlo, un uomo di 48 anni, con ci capelli nerissimi e ricci, gli occhiali da vista, un fisico magro asciutto e slanciato e un pizzico di barba incolta. Guardò in direzione di Matteo con espressione stupita ed arrestando il suo passo, gli occhi erano concentrati sulle gambe nude e depilate del ragazzo che finivano in un paio di mutandine femminili.
    
    “Bentornato, ha preso la cena?” provò a rompere l’impasse il ragazzo
    
    “si…è qui..” rispose ancora stupito Carlo “ma come sei vestito?” chiese poi, non poteva proprio far finta di niente.
    
    Matteo era molto imbarazzato, non aveva scuse pronte e valide, ed in quel momento era solo contento di non essere stato visto mentre era a pecora con un cazzo nel culo. Abbassò lo sguardo come a ricordare di avere indosso un perizoma, tanto se lo sentiva naturale addosso, e rispose sinceramente: “beh vede, ho scoperto un po’ di tempo fa di essere attratto dal mio stesso sesso, si insomma sono gay, ma non lo dica ai miei, la prego” Sentiva le lacrime riempirgli gli occhi, era ...
    ... la prima volta che faceva outing con un adulto, e l’adulto in questione poteva rivelare tutto ai suoi genitori mettendolo in imbarazzo e mettendolo in una situazione spiacevole. “Ok, credo lo sappiano già, comunque non mi hai risposto su perché indossi quelle mutande”. Matteo congiunse le mani davanti al pacco che le mutandine semi trasparenti lasciavano intravedere e si voltò di spalle imbarazzato “mi ci sento a mio agio” rispose mentre si sentiva paonazzo. Voltandosi diede modo al signor Carlo di vedere il retro dell’intimo, capendo così che era un vero e proprio perizoma femminile e notando le chiappe sode e lisce che lo sostenevano. La visione provocò una reazione al suo basso ventre, sentì il proprio pene che cominciava a reagire a quella vista desiderando di entrarvi proprio come fossero natiche femminili.
    
    “beh comunque non è il caso che ci giri qui dentro…e preferisco tu non dorma con mio figlio, starai sul divano.” Questo fu quello che riuscì a dire pensando al fatto che il proprio figlio potesse essere indotto in tentazione da quel culo come ci si stava sentendo lui in quel momento. “Ora mettiti qualcos’altro che tra poco ceniamo”. Matteo andò triste ed avvilito in camera raggiungendo Gabriele, si mise un paio di pantaloni della tuta, e spiegò all’amico che erano salvi ma che non potevano più dormire nella stessa stanza. Gabriele era solo sollevato dalla prima parte della notizia, non gli importava più di scopare dopo lo spavento che si era preso e pensava solo al ...
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