1. Cenerentolo - 2


    Data: 06/04/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69

    ... corsa.
    
    ***
    
    A Corte, intanto, il ballo era in pieno svolgimento. I danzatori si muovevano aggraziati al centro del salone, seguendo il ritmo del minuetto suonato dalla piccola orchestra sopra la balconata.
    
    Il servitori giravano fra gli ospiti con vassoi colmi di tartine al caviale, ciambellette, bignè alle creme più svariate, e poi calici di champagne, vini, e liquori prelibati; altri servitori si tenevano più discretamente ai margini, pronti ad accorrere con i loro secchielli al cenno di qualche gentiluomo bisognoso di liberarsi la vescica.
    
    Era tutto un frullare di lepide movenze, un sussurrare più o meno velato degli ultimi pettegolezzi, accenni di corteggiamento; molte coppiette si erano già ritirate nei salottini appositamente preparati, specialmente quando avevano capito di non avere alcuna speranza di ascendere al favore reale.
    
    Il barone di Culignac si aggirava fra gli altri padri presenti, pavoneggiandosi per l’incomparabile avvenenza dei figli. Ed effettivamente Germano e Tarvisio primeggiavano fra gli altri giovani, ed era evidente che avevano monopolizzato l’attenzione del Principe, che ormai danzava incantato or con l’uno, or con l’altro, indeciso su quale scegliere e cominciando a meditare di prenderseli tutti e due.
    
    Dopo l’ennesima gavotta, i tre si erano ritirati nel vano di un finestrone.
    
    “Siete davvero affascinante, baroncino Tarvisio.”, disse il Principe, sollevando verso di lui il calice spumeggiante, prima di berne un sorso.
    
    “E ...
    ... voi, Germano, - proseguì, lisciandogli leziosamente il rigonfio della braghetta – mi affascinate con la magnificenza delle vostre forme.”
    
    “Se Vostra Altezza continua con questo tono, - rispose quello - finirò col commettere un imperdonabile strappo all’etichetta…”
    
    “E Vostra Altezza non dice niente del mio…”, intervenne indispettito Tarvisio, girandosi a mostrare il suo posteriore.
    
    “Come un fanciullo si dibatte fra due ciambelle, - fece il Principe, sfiorandoglielo voluttuosamente - e non sa su quale per prima allungare la mano, così il vostro povero Principe…”, e si interruppe, richiamato dal mormorio suscitato nel salone dalla grande porta che si apriva e lasciava passare un giovane di indescrivibile bellezza.
    
    “Bontà divina!”, esclamò, sgranando gli occhi e ammirando l’avanzare flessuoso delle cosce, che mostravano, attraverso la seta sottile, il guizzare dei muscoli ad ogni passo, la voluminosità della braghetta, la fierezza del torace e il volto, reso ancora più affascinante da uno spruzzo di polvere di stelle, che il fatino gli aveva cosparso di nascosto sui capelli.
    
    Dimentico, allora, del tutto dei fratelli Culignac, il Principe si diresse verso il nuovo arrivato, attorno al quale si faceva il vuoto, via via che avanzava.
    
    “Ma che cazzo!”, sbottò Tarvisio, quanto mai contrariato dal contrattempo.
    
    “Proprio adesso che mi stava per scegliere, doveva arrivare quel rompicoglioni!”, fece Germano.
    
    “Che stava per scegliere me!”, precisò Tarvisio a muso ...
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