1. Che bella l’automobile – 2. l’esame di guida


    Data: 26/03/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Foro_Romano, Fonte: Annunci69

    Però non dovete credere che lo abbiamo fatto solo in quella radura e fuori della macchina. Una volta, quando è piovuto, abbiamo provato dentro ma la sua mole non ci permetteva di muoverci come avremmo voluto e quindi siamo scesi e lo abbiamo fatto sotto la pioggia, come vi ho già detto. Un giorno, ha deciso di cominciare a prendere una camera in un alberghetto che non poneva domande di sorta ed è stata un’altra cosa. Scopare finalmente in un letto è stato fantastico, anche se, mentre mi trapanava, non potevo gridare come facevo in campagna, dove non ci sentiva nessuno.
    
    Che bello è stato quando, fattomi sdraiare di schiena, mi ha alzato le gambe sulle sue spalle e mi ha scopato da davanti. Ci siamo guardati per tutto il tempo della chiavata. Siamo riusciti a leggere il piacere che ci davamo reciprocamente l’uno negli occhi dell’altro. Dalle spalle è passato ad aprirmi tenendomi per le caviglie e poi si è abbassato puntandosi con braccia tese che mi passavano dietro le ginocchia. Mi ha fottuto con velocità sempre maggiore fino a scendere per regalarmi un bacio profondo e passionale proprio mentre mi sborrava nel culo e urlava il suo godimento nella mia bocca.
    
    Conoscendomi sempre meglio, ha capito che mi piace quando mi scopa pensando solo al suo piacere, usandomi solo come un buco da fottere e trattandomi, anche a parole, come una cagna puttana, quale in effetti sono. Solo così il piacere è reciproco. Mi piace essere sottomesso da un potente maschio animalesco, più ...
    ... grosso e grande di me, dal cazzo grosso e dalla sborrata abbondante che mi lava le budella.
    
    Tutto questo, naturalmente, senza togliere nulla alle lezioni di guida che (chissà perché) ho appreso molto bene e con facilità. Insomma, dopo poche lezioni, non solo mi aveva rotto il culo sverginandomi, ma me lo aveva ridotto ad una caverna senza fondo sempre affamata di cazzo. Nella mia inesperienza, credevo di essere innamorato di lui ma mi ha voluto far capire che, invece, ero una troia naturale, bisognosa di essere sempre montata come una vacca. L’amore è un’altra cosa che avrei capito più avanti e che mi sarebbe capitato quando meno me lo sarei aspettato. Il nostro era solo tanto puro e sano sesso sfrenato.
    
    Il giorno dell’esame finale si stava avvicinando e cominciavo ad essere nervoso.
    
    “Stai tranquillo. Ti assicuro che sei bravo e non ti devi preoccupare”.
    
    “Sarà ma non è facile stare calmo prima di un esame”.
    
    “Ho già parlato di te con l’esaminatore. Seppure quel giorno ti farai prendere dal panico, lui sarà benevolo nei tuoi confronti. Adesso vieni qui, ché so io come farti rilassare”.
    
    Fece seguire una delle sue meravigliose scopate che mi ha fatto dimenticare qualsiasi problema. Alla fine, giacevo nel letto completamente sfatto (sia io che il letto), di schiena, a gambe larghe, le ginocchia alzate, con un rivolo biancastro che sorgeva dal mio buco rotto, andando ad insozzare le lenzuola. Dopo avermi detto porcate di tutti i colori, in quel momento mi copriva di ...
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