1. Boy scout - 6


    Data: 10/03/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69

    ... un pugno in faccia e Federico cadde a terra.
    
    «No!» urlai cercando di andare ad aiutarlo.
    
    Tommaso mi spinse nella doccia dove sbattei contro il muro. Si avventò sul corpo di Federico. Gli sferrò dei calci nella pancia. Federico stava urlando dal dolore. Delle lacrime rigarono il mio volto. Tommaso era fuori di se.
    
    «Tocca ancora il mio cucciolo e ti smonto sul serio» disse guardando Federico per terra.
    
    «Ma che dici? Non è tuo!» disse Federico.
    
    Tommaso lo colpì alle costole con dei calci.
    
    «Smettila! Sei matto?» gridai cercando di fermarlo.
    
    «Tu stammi lontano puttana!» disse e mi spinse contro il muro nuovamente. Caddi per terra e vidi che avevo del sangue sul braccio. Guardai Tommaso che mi stava guardando fuori di sé. Non era lui. Non era più una persona. Federico tossiva rumorosamente ancora per terra. Tommaso si godeva la scena.
    
    «Fate veramente schifo» disse con disprezzo guardando prima Federico e poi me. L’odio gli dipingeva il volto. Cosa sarebbe successo ora? «Non voglio più vedervi vicini. Mai» disse e se ne andò.
    
    Mi precipitai fuori dalla doccia e mi misi vicino al corpo di Federico. L’unica grande lesione visibile era il naso. Aveva il setto nasale distrutto. Le costole sembravano a posto. Lo aveva colpito in piena pancia e non ai lati per fortuna. Mi vestii velocemente e dopo averlo preso in braccio mi diressi vero l’ambulatorio. Aprii la porta e Andrea guardò nella mia direzione preoccupato.
    
    «Mi serve aiuto» dissi piangendo.
    
    Andrea ...
    ... accorse. Prese Federico e lo depositò sul lettino e iniziò a tamponare la ferita al naso. Controllò anche le costole, ma era tutto a posto.
    
    Mi misi vicino a Federico e dissi: «Mi dispiace tanto, non doveva accadere.»
    
    «Non ti preoccupare» disse Federico mentre Andrea lo medicava. «Sapevo che sarebbe potuto succedere. Ho voluto rischiare. Sapevo che avrebbe controllato nelle docce non trovandoti qui.»
    
    «Allora perché l’hai fatto? Sei un folle! Non sai quanto hai rischiato.»
    
    «Per me va bene così» disse lui teneramente.
    
    «Per me no!» dissi io. Ero sia infuriato che dispiaciuto per lui.
    
    «Ragazzi» si intromise Andrea. «Per una rissa del genere devo fare rapporto.»
    
    «No, Andrea ti prego, ti scongiuro, questa storia non deve trapelare.»
    
    «Guarda come l’ha conciato» disse Andrea indicando il naso di Federico.
    
    «Andrea ti prego, non farlo. La cosa è successa punto, nessuno deve saperlo» implorai.
    
    «Solo per questa volta Luca. Prima di andare via ti lascio delle cose, così se stanotte succede qualcosa hai già l’occorrente.»
    
    Feci un cenno col capo e mi sedetti sulla sedia dove per tutto il giorno avevo controllato i fogli da sistemare.
    
    Tommaso era impazzito, non era lui. Perché aveva fatto quello? Federico non gli stava simpatico, ma arrivare a così tanto. Cosa aveva Federico?
    
    Mi vennero in mente i momenti passati nella doccia prima dell’arrivo di Tommaso. Momenti bellissimi, intimi, eccitanti. Anche lì un altra domanda, perché?
    
    «Sento di avere un forte ...
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