1. Boy scout - 6


    Data: 10/03/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69

    Capitolo 6: Cambiamento & Rottura
    
    ***MERCOLEDÌ***
    
    Mi svegliai ancora tra le sue braccia però questa volta davanti a me avevo il suo volto rilassato. Mi piaceva vederlo dormire, sembrava una persona diversa, più angelica. Il suo braccio era ancora attorno al mio corpo nudo. Presi l’orologio che avevo vicino allo zaino e vidi che mancavano ancora 20 minuti prima che la sveglia suonasse alle 7. Cosa avrei potuto fare con quel corpo a disposizione? Analizzavo ogni suo singolo muscolo dell’addome. Gli misi delicatamente una mano tra i capelli e glieli spazzolai un poco. Quando lui l’aveva fatto a me, mi era piaciuto da impazzire, dovevo ricambiare. Tutti dormivano tranquilli mentre io mi godevo quello spettacolo, il corpo del mio guardiano. Gli misi una mano sul petto e sentii il suo respiro rilassato, i battiti del suo cuore. Decisi di stare fermo a guardarlo per i 20 minuti, anzi 10 minuti che mi rimanevano. Non mi stancavo di guardarlo.
    
    All’improvviso sentì una mano sulla spalla e mi alzai velocemente spaventato. Federico mi guardava e disse: «Non ti ama.»
    
    «Grazie questo lo so» dissi io triste riprendendomi dallo spavento.
    
    «Sul serio, non credere che nasca qualcosa dai giochetti sessuali che il tuo guardiano ci propone» sottolineò Federico.
    
    Sentii sotto di me il corpo di Tommaso muoversi.
    
    «Si sta svegliando» dissi a Federico e mi rivolsi verso Tommaso.
    
    Aprì gli occhi e le sue pupille si posarono sulle mie.
    
    «Buongiorno dormiglione» dissi ...
    ... sorridendo.
    
    «Che fai già alzato?» chiese Tommaso.
    
    «Ti guardavo dormire» risposi.
    
    «Sarà stato noioso, lascia che ti dia un buongiorno migliore» disse sorridendo maliziosamente.
    
    «Non è stato noioso, avevo il tuo corpo a disposizione» dissi.
    
    «Però non gli hai fatto niente» disse lui più come affermazione che come domanda.
    
    «Ti ho spettinato i capelli» dissi sorridendo.
    
    Lui si avvicinò a me e mi baciò sulla guancia, intanto la sua mano entrò nel sacco a pelo e si fermò sul mio inguine.
    
    «Sbaglio o quella dove hai la mano è la tua parte preferita del mio corpo?» chiesi.
    
    «Non sbagli» disse prendendomi il membro moscio in mano.
    
    «Però non devi svegliarti così presto. Non posso assaporare la tua erezione mattutina» disse deluso.
    
    «Assaporare non è il verbo giusto. Piuttosto tastare» lo corressi.
    
    Lui sbuffò sonoramente. «Tu e cervellone due» disse indicando dietro di sé Federico. «Non ne lasciare scappare neanche una vero?»
    
    Ci pensai e dissi: «No neanche una.»
    
    Lui mi guardò negli occhi. I suoi occhi non riflettevano nulla di ciò che pensava. Io avevo bisogno di sapere cosa gli passava per la mente.
    
    Sapevo benissimo che Federico stava assistendo a quella situazione. Speravo solo che Tommaso non facesse nulla di troppo estremo. Non volevo farmi vedere da Federico in uno stato d’eccitazione troppo elevato.
    
    «Beh allora dovrai subire il mio sbaglio» disse muovendosi.
    
    «Cosa?» chiesi cercando di capire ma lui aveva già la testa nel suo sacco a pelo dove avevo ...
«1234...7»