1. Boy scout - 6


    Data: 10/03/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69

    ... seminale.
    
    Quando ebbe finito di schizzare me le passò e io me le portai al naso. Sentivo un orrore dolciastro e zuccherino. Volevo tanto assaggiarlo ma Tommaso disse pronto. «Non assaggiarle e mettitele.»
    
    Feci come mi disse e sentii il suo sperma a contatto con il mio cazzo che era ritornato in erezione. Il suo liquido umido mi impregnava tutti i peli e mi solleticava la cappella. Godevo solo sentendo il suo sperma sul mio membro, il che non era cosa da poco.
    
    Tommaso vedendomi che stavo godendo mi disse: «Non venire nei miei boxer.»
    
    Lo guardai e vidi che indossava i miei dove mi aveva fatto venire. Gli sorrisi e promisi che avrei fatto il bravo cucciolo. Lui si avvicinò e mi baciò sulla guancia. Si mise i pantaloni ed uscì dalla tenda a petto nudo. Lo amavo.
    
    «Che cazzo è successo?» chiese Federico venendomi vicino.
    
    «Credo proprio che tu ti sia sbagliato» risposi. «Hai visto con i tuoi occhi ciò che ha fatto.»
    
    «Ho visto eccome!» disse quasi urlando. Abbassò la voce «Dovresti essere contento ora. La tua storia d’amore potrebbe nascere, anche se ho ancora i miei dubbi.»
    
    «Nessuno fa un pompino a caso. Probabilmente non mi ama, quello è sicuro, ma almeno non è del tutto etero.»
    
    «Sì anche se fa strano. Tommaso gay o bisex? Impossibile» disse riflettendo.
    
    «A quanto pare è possibile» dissi io ridendo.
    
    Federico mi guardava mentre ridevo e rise anche lui. Ci calmammo e mi disse «Hai ottenuto ciò che volevi no?»
    
    No, avevo ottenuto del sano sesso ...
    ... orale, non avevo ottenuto quello che volevo. Soprattutto lo avevo ottenuto da una persona non due.
    
    «Abbastanza» dissi incupendomi.
    
    Non disse niente e scattò via da me. Mi voltai e capii subito il motivo di quel gesto. Tommaso era rientrato in tenda. Il suo petto nudo mi eccitava.
    
    «Cucciolo oggi hai tanto lavoro da fare. Questa volta ti vengo a trovare se mi fanno passare» disse toccandomi i capelli.
    
    «Parlerò con il dottore» dissi mettendo le braccia attorno al suo collo. «Fare il guardiano ti riesce proprio bene.» Quella era la mia dichiarazione d’amore.
    
    «Oh grazie. Tu sei un cucciolo molto tenero» disse.
    
    Quella non era la sua dichiarazione d’amore. Non era del tutto etero e questo lo avevo testato, ma io volevo stare con lui, amandolo, non per farmi fare giusto qualche pompino e qualche sega. Per quello non ci voleva molto. Io volevo avere una storia con lui. E con Federico. Ero incontentabile, me ne rendo assai conto.
    
    «Ora vestiti, altrimenti farai tardi» disse e mi tolse le mani dal suo collo.
    
    Mi vestii e uscimmo tutti insieme dalla tenda. Simone parlò un po’ con Tommaso lungo la strada. Io li guardavo da lontano stando però vicino a Lorenzo e non a Federico per paura di una reazione incontrollata di Tommaso. Dopo qualche minuto si scambiavano delle pacche sulle spalle, quindi dovevano aver chiarito. Tutto tornò come prima, tutto era tornato fantastico. Ci avviammo verso il rifugio e ognuno andò diretto al proprio lavoro.
    
    «A dopo» mi disse Tommaso ...
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