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Boy scout - 6
Data: 10/03/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Marcus95, Fonte: Annunci69
... dormito io. Sentii qualcosa di umido attorno al membro e capii che lo stava prendendo in bocca. Gemetti e mi venne subito duro. Cominciò a farmi un pompino mentre con una mano mi accarezzava il petto. Io ansimavamo, mi muovevo e mugugnavo. Godevo troppo. Faceva degli affondi prendendolo quasi tutto in bocca. Faceva scorrere la lingua dalle palle fino alla cappella percorrendo tutta l’asta. Mi voltai verso Federico e vidi che mi guardava. Io lo guardai e intanto gemevo sotto gli affondi di Tommaso. Cercai di fargli un sorriso ma mi scappò un urletto. Tommaso sbucò del sacco a pelo e disse: «Zitto altrimenti svegli tutti» e scappò di nuovo nel sacco a pelo non accorgendosi che Federico stava assistendo alla scena. La sua lingua era come un tornado, non si fermava e aveva una gran forza. Stavo per venire, così gli feci dei colpetti sulla testa e lui di risposta dopo qualche secondo mi strizzò un capezzolo. Io urlai e venni in un panno che sentivo tra le mie gambe. Non sapevo cosa diavolo fosse ma di sicuro era di Tommaso, della mente perversa di Tommaso. Gli altri si svegliarono mentre stavo ancora venendo. Facevo ancora dei versi e tutti si voltarono verso di me. Tommaso emerse subito dal sacco a pelo e disse: «Scusate ma Luca adora le mie seghe» disse ridendo. Tutti risero e iniziò un po’ di chiacchiericcio mattutino. Comprendevo perfettamente. Doveva mentire, non poteva far cadere la sua reputazione. Lui era il leader, non il pompinaro di turno della ...
... Pattuglia. Lui era il maschio alpha, non la troia che soddisfa i maschi eccitati. Si avvicinò a me e mi disse all’orecchio. «Bravissimo cucciolo» e sorrise. Io ero ancora senza fiato e rimanevo sdraiato guardandolo sopra di me. Prese le mie mutande dove ero venuto e le portò al naso. Inspirò e mi disse: «Oggi queste le metto io.» Rise. «E tu metterai le mie dove verrò. Oggi la regola è questa. Lorenzo ha deciso.» Ah ecco cosa era quel panno. Non credevo a una singola parola riguardo a Lorenzo. Lorenzo che proponeva quella cosa? Assolutamente no. Era il mio bel guardiano perverso e re dei pompini che voleva indossare le mie mutande piene di sperma, la mia, giusto per sottolinearlo. La sua perversione non aveva limiti ma mi piaceva. Volevo scoprire tutti i nascondigli della sua mente. Fin dove si sarebbe spinto? «Devo farti un pompino anche io?» chiesi a bassa voce. «No cucciolo» rispose. «Guardami.» Si sdraiò vicino a me e iniziò a masturbarsi. Era già in erezione dato che mi aveva spompinato a dovere. Io lo guardavo mentre con mano esperta si strizzava il cazzo e andava avanti e indietro scoprendo e coprendo la cappella. Notai che Federico mi guardava mentre Simone gli faceva una sega ma non disse nulla. Riportai la mia attenzione sul mio guardiano che stava per venire dal modo in cui si contorceva. «Passami le mie mutande» disse con fiato corto. Io cercai nel suo sacco a pelo e una volta trovate gliele passai. Lui le prese e ci versò dentro il suo liquido ...