1. Una storia 3


    Data: 26/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: Anonimonap, Fonte: Annunci69

    ... grandezza.
    
    Lo accarezzai con devozione, poi iniziai a leccarlo, dalla punta alla base, leccando anche le palle e segandolo con delicatezza, poi abboccai il glande e iniziai a pompare.
    
    Era bellissimo e mi inebriavo. Mi rendevo conto che mi piaceva tantissimo il sesso, anzi. Per dirla davvero nella maniera giusta, mi piaceva moltissimo il cazzo, mi piaceva leccarlo, succhiarlo, e anche sentirlo entrare dentro di me.
    
    Doveva essere davvero molto arrapato, perché all’improvviso mi prese la testa e la bloccò col suo cazzo ben piantato nella mia bocca e iniziò a venire. Mi riversò in bocca ed in gola fiumi di sperma che io mi affrettai a ingoiare felice di averlo fatto godere così tanto.
    
    “Adolfo ha ragione – disse l’uomo mentre si sistemava i pantaloni – sei proprio una buona puttanella, ora devo andare fuori, ma tu aspettami che ti voglio inculare.”
    
    Uscì dalla porta che dava all’interno del chiosco, da dove poco prima era entrato e io mi sedetti sul divanetto e restai in attesa.
    
    Dopo pochi minuti la porta che dava all’esterno si aprì e entrarono quei due uomini che prima parlavano di sport.
    
    “Mi hanno detto che sei una buona troietta – disse uno dei due, forse il più anziano – allora preparati che vogliamo il tuo culo.”
    
    “M … ma … ma” riuscii a stento a dire balbettando.
    
    “Dai, sbrigati, togliti i pantaloni e dacci il culo!” Continuò quell’uomo con un tono imperioso.
    
    Capii che dovevo fare come volevano e, forse, la cosa non mi dispiaceva.
    
    Così mi tolsi ...
    ... pantaloni e mutandine e mi inginocchiai sul divano dando loro le spalle.
    
    “Guarda che bel culetto ha questa troia.” Disse il primo avvicinandosi e allargandomi le natiche. Avvicinò il viso e mi sputò sul buchetto un paio di volte, poi, col dito spalmò la sua saliva attorno e all’interno dell’ano.
    
    Lo sentii alzarsi, immaginai che stesse aprendosi i pantaloni, infatti un momento dopo sentii il suo sesso appoggiarsi al mio fondoschiena.
    
    “Allarga le natiche.” Mi disse mentre mi sfregava il sesso sulle natiche.
    
    Obbedii e, con le mani le allargai.
    
    In quel momento mi si mise davanti e poggiò il cazzo sulle mie labbra.
    
    “Prendilo un po’ in bocca e bagnalo per bene.” Disse.
    
    Senza pensarci accolsi il suo sesso tre le labbra e pompai per qualche secondo umettandolo di saliva più che potevo.
    
    Quando si sentì pronto si mise nuovamente dietro di me e appoggiò il glande allo sfintere. Iniziò subito a dare piccoli colpetti che in pochi secondi gli permisero di superare l’ingresso e iniziare la sua introduzione.
    
    In quel momento gettai un piccolo grido forse più per il piacere che per la sorpresa e il dolore.
    
    “Tappagli la bocca – disse l’uomo al suo amico – non vorrei che qualcuno qui fuori si possa preoccupare chissà di cosa.”
    
    Immediatamente l’altro uomo si aprì i pantaloni e mi appoggiò il suo sesso alla bocca. Aprii subito le labbra e lo accolsi con immenso piacere.
    
    Il primo iniziò a muoversi dentro di me, dapprima piano e poi con sempre più intensità. Quel ...