1. Tutto in una notte


    Data: 16/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69

    ... delicatamente su un lato del pagliericcio, stendendoglisi poi al fianco. Il lettuccio era stretto, a malapena bastava per il solo mastro Kurt, al quale, pertanto, cominciò a fare uno strano effetto ritrovarsi appiccicato al corpo di un’altra persona. Non era disagio, era qualcosa di indescrivibile, misto di dolcezza e di paura. Paura non per sé, non ne aveva motivo: bensì, paura che Niklas non stesse comodo, che lui potesse arrecargli qualche fastidio, che gli disturbasse il sonno. Così, se ne stette fermo e immobile, muovendosi a tratti e giusto quel tanto perché non gli si aggranchissero le membra. Ma d’un tratto, non poté negare lui stesso la strana euforia che lo prese, quando Niklas, disteso sul fianco, gli passò un braccio attraverso il petto, quasi che volesse stringerlo a sé. Un’euforia, che si mutò presto in turbamento, allorché
    
    un formicolio cominciò a serpeggiargli nel basso ventre, un formicolio mai provato, mentre il dormiente cominciava a destarsi e a protenderglisi voluttuoso sotto i panni.
    
    Non era una verginella, mastro Kurt; gli era già successo che di notte il dormiente si svegliasse e scalpitasse selvaggiamente, finché lui non lo foraggiava nei modi adeguati: a stupirlo era il fatto che gli si drizzasse proprio in quel momento, in quella situazione… Non era possibile che fosse la vicinanza del ragazzo a stimolarlo… Mastro Kurt era sulle spine: da un lato, non riusciva a capire il motivo dell’eccitazione che gli stava montando dentro; dall’altro era ...
    ... terrorizzato che l’altro se ne potesse accorgere… cosa avrebbe pensato di lui? Aveva una gran voglia di darsi soddisfazione, ma non osava toccarsi, non osava nemmeno muoversi per paura di svegliarlo.
    
    Ma ancora una volta, giunse il destino a sbloccare la situazione: era da poco passata la metà della notte, quando il cielo d’un tratto si coprì di nuvoloni pesanti e gravidi di pioggia, come succede spesso in primavera a seguito di una giornata particolarmente calda. Ben presto, il cielo cominciò ad essere solcato da lividi bagliori, a cui seguivano i brontolii lontani del tuono. Il temporale si faceva di momento in momento più vicino, con raffiche di vento, che si infilavano gemendo negli stretti passaggi delle vie e nelle fessure delle imposte. Poi, d’un tratto, un lampo violentissimo e uno scoppio fragoroso a poca distanza. Niklas si svegliò di soprassalto e si strinse spasmodicamente all’amico. Mastro Kurt, di riflesso, si voltò verso di lui e lo strinse forte, dicendogli:
    
    “Non è nulla, non è nulla… è solo il temporale…”
    
    Ma così facendo i due corpo si trovarono premuti l’uno contro l’altro e il ragazzo avvertì distintamente contro la pancia il grosso turgore del mazzuolo del fabbro.
    
    Sul momento, nell’agitazione seguita allo scoppio del fulmine, non ci fece caso, ma dopo un po’ non poté non accorgersene.
    
    “I temporali ti fanno sempre questo effetto?”, ridacchiò, mentre i primi scrosci di pioggia sferzavano violentemente il tetto di paglia.
    
    Vedendosi scoperto, al ...
«1...3456»