1. Cazzo d'autore


    Data: 07/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: adad, Fonte: Annunci69

    ... taglietto, colando sotto la corona.
    
    “Continui… - mormorò Carlo, chiudendo gli occhi – Sono sicuro che stavolta ce la farà.”
    
    Ed Emanuele continuò a sondare con la punta della lingua quel membro finora renitente a mostrare la sua anima.
    
    “Vada attorno alla cappella… - suggeriva Carlo anelante – Passi la lingua sotto la corona…”
    
    E l’altro portava la punta della lingua dove il giovane gli indicava.
    
    “Sente qualcosa?”, gli chiese ad un certo punto.
    
    “Forse…”
    
    “Rilassi la lingua, - gli disse allora Carlo – non la tenga così rigida e la passi sulla cappella… Oh… Lecchi bene… Tutt’attorno… come se avesse in mano un gelato. Scruti anche le palle… è lì che risiede l’anima del cazzo…”
    
    E il pittore prese a vorticare la lingua attorno alle palle, poi risalì, leccando l’asta a lingua spianata, per tornare a sorbettare la cappella, che ormai colava copiosamente come un tubo rotto.
    
    “Sì… - mormorò Emanuele – comincio a sentire qualcosa…”
    
    Sapessi io, pensò il giovane, quasi sul punto di svenire per il piacere che quell’esame gli stava procurando. Ed ecco che d’un tratto, proprio mentre con la punta della lingua sondava la profondità dell’uretra, Carlo non resse oltre e, con un fremito, un getto corposo di sperma si proiettò ...
    ... fuori, spiaccicandosi contro le labbra del pittore. Il quale in quel preciso istante si rialzò in piedi stralunato e:
    
    “Ce l’ho… - disse esultante – ho colto la sua anima!”
    
    E senza neanche asciugarsi la sborra che gli colava dal mento, corse verso il cavalletto, afferrò la matita e cominciò freneticamente a disegnare, mentre il povero Carlo continuava a eiaculare, cercando di soffocare gemiti e convulsioni che non sarebbero stati appropriati in un momento di così fervente creatività artistica.
    
    “Sento che oggi la mia arte ha avuto una grande svolta! – fece dopo un po’ il pittore, con gli occhi brillanti di soddisfazione – E tutto grazie a lei.”
    
    “Ha già terminato il quadro?”
    
    “No, mio caro, solo il disegno preparatorio. Avrò bisogno di qualche altra posa dal vivo. Ci sono problemi per lei?”
    
    “N…no. Posso vederlo?”, e fece per avvicinarsi al cavalletto.
    
    “Ah… ah.. – fece l’altro, fermandolo – solo quando sarà finito. Può venire domani? Lei mi è stato di grande aiuto… Ho sentito una forte affinità tra me e lei: credo che faremo grandi cose assieme.”
    
    “Lo credo anch’io, - confermò Carlo, sentendosi già rimescolare nei luoghi appropriati – A domani, allora.”
    
    “A domani.”, confermò Emanuele, accompagnandolo alla porta. 
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