1. Un culo e una vita piena di cazzi


    Data: 03/02/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    ... avevo visto tante foto di ragazze inculate ma… mai dei ragazzi e la cosa mi lasciò di stucco perché non avevo nemmeno immaginato che fosse possibile farlo. Pensa quanto ero ancora ingenuo nonostante spompinassi già da qualche mese parecchi cazzi. Comunque gli chiesi di togliere il dito ma, invece di farlo, iniziò a muoverlo e mi chiese nuovamente se mi piacesse. Provai a spostarmi ma i due mi presero di peso e mi buttarono sul divano a pancia in giù e dopo avermi spalmato qualcosa tra le chiappe, nonostante provassi a dir loro di non farlo, Gianluca mise nuovamente il dito dentro. Lo spinse in fondo. Sentii una stana ma piacevole sensazione e rimasi in attesa di capire cosa stessi provando. Già dopo pochi movimenti della mano mi resi conto che era bello e cominciai a rilassarmi. Quasi subito mi venne un’erezione. Continuò così a lungo facendomi proprio godere e Daniele, vedendomi così tranquillo mi si sedette davanti offrendomi il cazzo che infilai subito in bocca.”
    
    Quella situazione durò ancora un po’ fin quando Gianluca ritenne di averlo allargato abbastanza e decise che era giunto il momento di sostituire le dita con il suo pene. Lo portarono sul letto e lo fecero sdraiare sempre a pancia in giù.
    
    “Anche se non me lo dissero, capii cosa volevano fare e non mi opposi. Con le dita mi era piaciuto tanto ed ormai ero curioso di sapere. Mi sembrò di essere un bimbo davanti ad una giostra sulla quale non ero ancora salito: la vedevo, sapevo come funzionava e volevo ...
    ... assolutamente provarla. Gianluca nel frattempo si era spogliato e vedendolo così peloso ne fui contento. Aveva perfino i peli sul petto e sulla pancia! Mi spalmò ancora qualcosa proprio lì e poi mi venne sopra. Un attimo dopo provai la stessa sensazione delle dita: era entrato. Non ricordo alcun dolore ma solo il suo peso sopra di me e le esclamazioni di Daniele che sembrava meravigliato perché mi stesse inculando.”
    
    Filò tutto liscio: nessun fastidio, nessun dolore e nessun lamento. Gianluca prese un buon ritmo e continuò fin quando non gli sborrò dentro.
    
    “Mi disse subito che era felice di avermi sverginato il culo e che ero stato bravo e che adesso che avevo imparato come fare mi sarei divertito ancora di più con i miei amichetti...”
    
    Ovviamente dopo Gianluca anche Daniele lo sodomizzò con gioia.
    
    Quello fu “il battesimo anale” per Augusto che, nonostante la giovane età, trovò la penetrazione assai piacevole.
    
    Da quel giorno, soprattutto i ragazzi più grandi, cominciarono a scoparlo e la voce che Augusto era uno che faceva tutto a tutti si sparse a macchia d’olio. Augusto continuò a concedersi a tutti con gioia fin quando, una mattina, quasi all’alba, non si presentarono a casa sua i Carabinieri con i Servizi Sociali.
    
    Lo presero e, in un clima di caos totale, lo portarono via dai suoi genitori.
    
    Rimase chiuso in una specie di collegio fino al compimento dei diciotto anni.
    
    Passato lo choc e lo sconcerto si adattò alla nuova vita, scoprendo che anche lì poteva ...
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