1. In vacanza da solo


    Data: 26/01/2022, Categorie: Racconti 69, Racconti Erotici, Gay / Bisex Autore: Gabrihole, Fonte: RaccontiMilu

    ... rispondo mentre subisco le sue attenzioni, sta marcando il territorio, sarà già tanto se dopo avermi riempito non mi piscerà nel culo. Vedo nello specchio la sua faccia e capisco che &egrave sul punto di venire, stringo le natiche attorno alla sua asta e sento che scoppia dentro di me. Subito dopo essersi scaricato la sua ‘cattiveria’ svanisce, &egrave classico nei maschi, e si scusa per avermi fatto male. ‘Mi dispiace, non so cosa mi sia preso, &egrave la prima volta che mi sveglio con un maschio nel letto…’ dice imbarazzato. ‘Hey, &egrave tutto a posto’ rispondo io, ‘ho passato di peggio, stai solo definendo il tuo ruolo di maschio attivo, fa parte del gioco’. ‘Sarà, ma non mi piace essere cattivo, ti ho praticamente violentato, mi sento una merda’ mi risponde. ‘Ma no che non mi hai violentato, hai solo marcato il tuo territorio, volevi dimostrare che sono la tua troia, stai tranquillo che se avessi voluto te l’avrei impedito, &egrave tutto a posto’. ‘Posso fare qualcosa per farmi perdonare?’ ‘Non c’&egrave niente che tu debba farti perdonare, ma se ti fa sentire meglio una leccata &egrave gradita, visto che me l’hai distrutto’ gli rispondo. Si sposta con la faccia verso il mio culetto, mi allarga le natiche e inizia a leccarmelo, il fatto di averci sborrato dentro la sera prima e pochi minuti fa sembra non fargli schifo, ogni tanto interrompe la leccata per fermarsi a soffiare dolcemente sulla pelle bagnata e la sensazione di fresco che provoca &egrave molto piacevole. ...
    ... ‘Ti segheresti mentre ti lecco?’ mi chiede. Non gli rispondo nemmeno, mi alzo e mi giro a pancia in su, mi metto il cuscino sotto il culo e alzo le gambe offrendogli il mio buco, lui si posiziona con la faccia di nuovo fra le mie natiche e riprende a leccarmi il buco del culo, io nel frattempo mi meno il cazzo e andiamo avanti così per un po’, poi lui si sposta, smette di leccare e mi dice: ‘mi &egrave tornato duro, ma immagino che tu non voglia prenderlo di nuovo dopo quello che ti ho appena fatto’. ‘Vai a prendere il burro in frigo’ gli rispondo, ‘lubrifica bene e il fatto che sia fresco aiuta molto’. Si alza e corre in cucina, torna con un po’ di burro su due dita e me lo spalma sul culo, io sono sempre li a pancia in su con le gambe rannicchiate e il cuscino che mi tiene il culo in alto, lo accolgo di nuovo dentro di me, questa volta &egrave delicato e anche se un po’ mi fa male decido di premiare la sua premura resistendo e non lamentandomi. Inizia a muoversi dentro di me e mentre lo fa mi afferra il cazzo e inizia a menarmelo, io mi lascio fare, ovviamente, e non passa molto tempo prima che io gli venga in mano. Estrae il suo cazzo da dentro di me, si avvicina alla mia faccia e inizia a menarselo, apro la bocca aspettando il suo schizzo e mi viene in faccia con quella poca che gli era rimasta nelle palle da prima. ‘Ci facciamo una doccia e andiamo in spiaggia?’ mi chiede. ‘Solo se la doccia la facciamo assieme e mi lavi tu’ gli rispondo. Usciamo di casa ed andiamo in ...