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In vacanza da solo
Data: 26/01/2022, Categorie: Racconti 69, Racconti Erotici, Gay / Bisex Autore: Gabrihole, Fonte: RaccontiMilu
... quindi finii di lavarmi ed uscii dalla doccia anch’io completamente nudo, mi presentai in salotto davanti a lui e gli dissi: ‘posso stare nudo anch’io? Non ho i vestiti per cambiarmi e mi scoccia rimettermi quelli sudati subito dopo aver fatto la doccia’. ‘Certo che si’ mi rispose, ‘a patto che tu prenda due birre nel frigo prima di venire a sederti qua’. Soddisfai la sua richiesta, presi due bottiglie, le stappai e andai a sedermi a fianco a lui, in TV davano un telefilm che non mi era nemmeno mai piaciuto ma iniziai a guardarlo con lui, poi iniziò a fare zapping e finì su uno di quei canali nei quali la notte fanno pubblicità del telefono erotico. Iniziammo a guardare e commentare e i nostri cazzi, ovviamente, si indurirono; guardai il suo, gli accostai la bottiglia di birra che tenevo in mano per paragonarne le dimensioni e gli dissi: ‘adesso capisco perché Marina non vuole darti il culo’. ‘Ti assicuro che nel culo ci passa, lei non me l’ha mai dato ma qualcuno me lo sono fatto e lei lo sa’ mi rispose. ‘E non è gelosa?’ chiesi. ‘Hai presente quando ti ha detto che è gelosa solo delle altre donne?’ Annuii ‘Ecco, non scherzava, sa che qualche maschietto me lo sono fatto’. Dopo averlo detto si capiva che era imbarazzato e che avrebbe voluto tornare indietro per trattenersi, era davvero convinto che a me non interessasse, così vidi che la punta del suo cazzo, durissimo per via della situazione, cominciava a gocciolare, gli avvicinai il collo della mia bottiglia ...
... di birra, ce lo strofinai contro e quando lo allontanai si formò un filo, girai la bottiglia per avvolgerlo attorno al collo, la alzai verso di lui in segno di brindisi, me la portai alla bocca e bevvi. Rimase stupito di quello che avevo appena fatto, lo guardai ammiccante ma lui era impietrito, sorpreso, senza parole, allora mi abbassai verso il suo cazzo, glielo afferrai, lo presi in bocca, diedi un energico succhiotto poi mi rialzai. Non diceva ancora nulla, così gli dissi: ‘hey, tutto bene?’ ‘Non me lo sarei mai aspettato’ mi rispose. ‘Ho visto il disegno nella doccia, ho capito che era un messaggio per me e la risposta è si, ci sto’. ‘Aspetta’ mi disse, ‘dobbiamo prima mettere in chiaro una cosa, non è che poi tu vuoi farlo a me? Perché io sono solo attivo, te lo dico prima che ci siano malintesi’. ‘E io prima che ci siano malintesi ti dico che coi maschi sono solo passivo’ gli dissi sorridendo. ‘Ma sei già stato con altri maschi?’ mi chiese. ‘Chiederesti mai a una ragazza, la prima volta che te la porti a letto, se è già stata con altri uomini?’ ‘Hai ragione’ mi rispose. Mi sdraiai sul divano su un fianco, rannicchiando le gambe, con una mano sollevai una natica e gli mostrai l’ano, ‘è questo che vuoi?’ gli chiesi maliziosamente. Lui si spostò verso di me ed iniziò a strofinare il cazzo contro il mio buchetto, la cosa era molto eccitante e io mi aspettavo che da un momento all’altro tentasse di infilzarmi senza lubrificarmi, d’un tratto però ...