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L'amante ritrovato a natale
Data: 17/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69
... durata solo un anno è stata intensa e piena e mi ha fatto esplodere di piacere, Sembravi fatto apposta per creare o cercare quelle situazioni spesso oltre ogni limite. Ecco, adesso penso a quando mi hai legato al letto e poi mi hai fissato quei tre piccoli vibratori attorno al pisello e quello grosso nel sedere e te ne sei andato, lasciandomi in balia di quelle maledette macchinette che mi facevano morire dal piacere per le stimolazioni che mi procuravano senza soluzione di continuità. E gridavo, gemevo, mi lamentavo mentre tu, dalla porta socchiusa, ti godevi quel supplizio. Quando sei tornato ero così bagnato… però non c’era solo sperma, avevo fatto anche la pipì… Non ero riuscito a resistere. Alla fine il cazzo mi sembrava insensibile, nemmeno mi accorgevo quando me lo toccavo mentre il culo anche se liberato dal vibratore, continuava a pulsare. Non ho mai più provato simili avventure. Ora, caro Antonio, mi fermo. Mi spiace che, da quando sei tornato a casa, per tutta una serie di fattori ci siamo visti solo quattro volte e poi, per più di vent’anni non ci siamo nemmeno più sentiti. Ma adesso ci siamo ...
... ritrovati. Ti è piaciuta la sorpresa? Ti ricordi che già allora mi piaceva scrivere? Lo faccio ancora e questo vuole essere il mio regalino di Natale per te. E questo Natale di lockdown mi ha aiutato a farlo per te, per l’amico, per l’amante ritrovato. Ma, ne sono certo, presto ci rivedremo. Da quanto mi hai scritto so che ti tira ancora e che, anche se solo ogni tanto, ti diverti. Ti va di farlo nuovamente assieme? Lo so che tu hai passato i settanta ma non credo che la fantasia se ne sia andata e mi piacerebbe provare a viverla nuovamente. Purtroppo se allora c’erano due ore di macchina a dividerci adesso sono due ore di volo ma non credo che sarà questo ostacolo a fermarci e, se ti va, potrei darti un antipasto obbedendo ai tuoi ordini… in videochiamata. Certo, non è la stessa cosa che in presenza, so che mancano gli odori, i particolari, i suoni sussurrati, il contatto fisico e tutto quello che c’è attorno, ma potrebbe essere un piccolo antipasto. E, appena ci libereranno da questa maledetta prigionia, potrei fare una corsa da te oppure potresti venire tu. Ma per questo ci accorderemo privatamente. Buon Natale.