1. L'amante ritrovato a natale


    Data: 17/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69

    ... dove, capito l’ambiente, mi hai fatto mettere tutto nudo a pecora tra i cespugli, perdipiù con un fazzoletto sugli occhi per non farmi vedere, per poi offrirmi a degli sconosciuti. E tre hanno accettato, svuotandosi nel mio intimo.
    
    Ma ci pensi che rischio mi hai fatto correre? Allora non ci avevamo pensato ma…
    
    E la volta che mi hai legato con le polsiere al gancio che avevi fissato al soffitto del garage e lì, in piedi, sempre lasciandomi bendato, mi hai offerto a quei tre giovani soldati che non mi hai mai voluto dire dove avevi trovato. Ho ancora nelle orecchie i loro rauchi versi di piacere che hanno continuato ad emettere per… per quanto? Due ore? Non lo so ma è stato lunghissimo. Mi hanno scopato più e più volte mentre tu li incitavi a darci dentro. E quanto ho sgocciolato e schizzato dal piacere senza che nessuno si degnasse nemmeno di sfiorarmi il cazzo? Mi è rimasto duro tutto il tempo. Che meraviglia essere sfondato da tre giovani stalloni infoiati sentendoli venire a ripetizione. Quella volta si erano sempre messi il preservativo oppure no? Io non lo ricordo proprio.
    
    E hai in mente che, dopo la loro partenza, hai voluto aggiungere ancora un po’ di cazzo nel mio culo che bruciava per il lungo abuso subito? Ma dovevi pur sfogarti dopo aver goduto di quello spettacolo… E quando mi hai liberato? Rammenti che, dalla stanchezza per quella forzosa posizione in cui ero rimasto e per la luce che, tolta la benda, mi dava fastidio dopo aver fatto un passo barcollai ...
    ... e caddi a terra? Anche se non me lo dissi mai allora vidi la preoccupazione nel tuo sguardo.
    
    E i pompini nei posti più assurdi che pretendevi ti facessi? Siamo stati solo fortunati a non farci scoprire e ci è andata bene. Immaginavo già i titoli dei giornali locali: “funzionario trovato a fare sesso orale in una cabina prova...”
    
    Ma non erano solo cabine prova, vero? Ricordo in macchina, dietro la siepe del giardinetto nel cortile interno di dove lavoravi, in alcuni bagni di ristoranti e pizzerie e in quello della stazione. Dimenticavo quelli nel tuo ufficio quando ti raggiungevo il sabato mattina perché dovevi finire qualcosa… e sicuramente ne ho persi altri…
    
    Quella mezza settimana di vacanza in Istria fu splendida in quel camping nudista: il nostro bungalow dava sul mare. Mi obbligasti a restare per tutti i cinque giorni nudo, anche la sera al ristorante. Ero il solo a non avere nemmeno i pantaloncini. Dio! Quante me ne hai fatte fare.
    
    E adesso mi sembra strano avere la mente vuota perché di cose ne sono successe davvero tante. Ecco: il Club privè in Austria dove mi avevi agghindato come un cagnolino con polsiere, cavigliere, collare… e quella specie di body con gli anelli… E quanto mi hai fatto restare accucciato in quei glory holl sperando che arrivasse la misura XXL. Ma quanti ne ho succhiati? Sette? E quanti hanno schizzato? Cinque? E tu, in piedi dietro a me ridevi, ridevi e ti masturbavi.
    
    Potrei andare avanti per molto perché la nostra storia anche se è ...