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L'amante ritrovato a natale
Data: 17/01/2022, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales, Fonte: Annunci69
... ci vedevamo probabilmente non volesti iniziare in modo più… deciso, cosa che feci immediatamente io, avvicinandomi allo zampillo a bocca aperta per ricevere in faccia e in gola la tua pioggerellina. Ne facesti davvero tanta e mi annegasti nel vero senso della parola, lasciandomi fradicio dalla testa ai piedi e spingendomi, alla fine, tutto il salsicciotto molliccio tra le labbra: “adesso succhialo, succhialo tutto.” Lo feci con impegno e con ingordigia anche se, nonostante l’insistenza, non ci fu verso di fartelo tirare nuovamente. Te lo ricordi? Poi, improvvisamente, iniziasti a lavarmi con la doccetta, alternando ancora qualche schizzo dorato e, alla fine, facemmo una doccia ristoratrice assieme. Mi piacque molto il tuo modo di fare, la sicurezza che dimostrasti ed anche il fisico, non troppo alto ma massiccio e muscoloso. Inoltre eri praticamente ricoperto di fitti peli neri dappertutto e la barba rasata alla mattina pungeva forte. Si, eri il tipo di maschio che a quel tempo mi piaceva proprio: rude, deciso, peloso. E non posso dimenticare che, a dotazione, non eri niente male: non particolarmente lungo ma bello grosso, di quelli che senti entrare e muoversi dentro… Purtroppo allora, pur abitando nella stessa regione, risiedevo a ben più di cento chilometri da Trieste, quasi due ore di macchina. Questo limitò un po’ i nostri incontri che sicuramente sarebbero stati sicuramente più ravvicinati se ci fossimo trovati più vicini. In ogni caso fin dall’inizio ...
... cominciai a venir da te ogni sabato pomeriggio per rientrare a casa la sera del giorno dopo. Fu un gran bel periodo, talmente intenso che smisi perfino di frequentare quei pochi maschietti che vedevo di tanto in tanto e che… mi diedero per perso. Ti ricordi che più di una volta restammo chiusi in casa per tutto il tempo, sempre nudi, presi dal nostro sesso, scordandoci persino di mangiare se non qualche veloce stuzzichino? Passammo assieme quasi un anno e “quel maschio” mi fece fare davvero di tutto. Ne sei convinto, vero? Sarebbe lungo ricordare tutto e sicuramente dimenticherei qualcosa ma vorrei dirti che, in tutti questi anni in cui ci siamo persi, ogni tanto affioravi nei miei pensieri. Nella mente faceva capolino qualche situazione e mi perdevo a riviverla, cercando di gustare l’emozione di allora e, spesso, quel ricordo mi eccitava al punto da portarmi all’erezione. Ricordo soprattutto la tua instancabile voglia e l’eccitazione che sapevo farti venire quando assecondavo le tue voglie, facendoti spesso meravigliare perché mi lasciavo coinvolgere anche in quelle cose che forse dicevi solo come provocazione e che poi ti ritrovavi a vivere con me. Ma io le facevo perché mi piacevano davvero e passare ore a leccarti da capo a piedi era favoloso come lo era sentire i brividi quando la tua pipì mi scorreva lungo le gambe dopo che mi avevi pisciato dentro il culo. E come non dirti dell’eccitazione del giorno che ti ho portato a scoprire la Costa dei Barbari ...